lunedì 14 aprile 2014

Legittimare l'eterogeneità

Con un tempismo davvero surreale, dopo la grande notizia dell'abolizione del divieto di fecondazione eterologa in Italia, arriva ora questa notizia da gossip che ho sentito su Radio Capital mentre portavo Picca al nido, di un presunto scambio di provette presso una clinica dove si era effettuata una Fivet omologa. Maporcazzz come se gia' in questi giorni non avessi sentito sproloqui su sproloqui di gente che non sapeva di cosa parlava, come se gia' questa notizia dell'eterologa non avesse dato adito a millemila tirate sul narcisismo delle coppie infertili che si accaniscono, e perche' non adottate ecc ecc...
Insomma questi eran li, che fremevano e non vedevano l'ora che uscisse  una bella notizia clamorosa sulla PMA per saltare sul vagone fracassone e cominciare a sparare a zero con le loro boiate.

E come se non bastasse, oggi arriva questa notizia dello scambio di provette. Che non e' stato neanche un errore dei medici (i protocolli sono molto rigorosi e ti chiedono firme, controfirme e a ogni passo ti chiedono di identificarti, quasi quasi anche se devi andare in bagno ti chiedono nome-cognome-data di anscita). Insomma, in questo caso c'erano due donne che aspettavano il transfer, una dopo l'altra, con cognomi molto simili, e insomma una e' entrata al posto dell'altra. Cioe' diciamo che hanno chiamato Giannini e lei era Giannina, ecco lei nell'emozione ha detto 'Si si sono io Giannini!', e guarda caso la vera Giannini era al telefono e non ha potuto protestare.
Insomma, un casino. Come di casini ne succedono in tutte le cose. Ma figuratevi ora il polverone che ne verra' fuori: ecco voi giocate con il volere di dio, lasciate tutto al caso, ecco poi cosa succede, ve lo meritate, abbasso la Fivet, abbasso l'eterologa. Si, perche' da qui a fare di tutta un'erba un fascio, il passo e' breve. Basta non ascoltare la notizia. Come ha fatto un ascoltatore alla radio, che ha esordito dicendo"Sicuramente questa donna e' stata pagata". Eh ma bravo, certo, tu SI, che hai capito tutto.
Aaargh.

Ma non era di questo che volevo parlare. Anzi si, in un certo senso si. Volevo parlare del fatto che se le persone si ascoltassero l'un l'altra, tante polemiche si potrebbero evitare, e si vivrebbe meglio.
E' una banalita', ma e' cosi.
Io non dico che dobbiamo essere tutti d'accordo sull'eterologa. Capisco che ci siano persone che non la farebbero mai, l'eterologa. E va benissimo cosi. Il mondo e' bello perche' e' vario (fiera delle banalita').
Ma da li a imporre ad altri la propria scelta, ce ne passa.
Ci passa il diritto di poter scegliere per se stessi*. Ci passa la liberta' di ogni individuo. Ci passa la democrazia.

E la cosa pazzesca e' che a volte sono proprio le persone infertili che vorrebbero negare questo diritto ad altre persone infertili. Mi diceva la mia amica T. ieri (la mia amica che aveva un tumore al seno, e che e' guarita!!!), che ad una conferenza sul tumore al seno ha incontrato una donna che aveva avuto anche lei un tumore al seno e non aveva figli. Questa donna, ora sulla 50ina, aveva scelto di non averne, perche' per la sua condizione genetica era troppo rischioso portare in grembo un figlio. E aveva scelto anche di non adottare. Mentre la mia amica T. le diceva che lei invece vorrebbe proprio adottare. Per tutta risposta, questa le si e' scagliata contro verbalmente dicendo che questo suo desiderio di essere madre a tutti i costi era egoistico e che non lo condivideva per niente. Alla faccia del colpo basso.
Questa cosa sembra assurda, ma se si pensa che questa donna aveva fatto una scelta cosi sofferta da aver bisogno di legittimarla convincendo il resto del mondo a fare come lei, beh allora torna tutto.

Ed e' li, il nodo della questione.
Io che sto facendo doppia eterologa non ho bisogno di convincere proprio nessuno a fare doppia eteerologa come me, per legittimare la mia scelta. Se altre persone preferiscono non avere figli pur di non ricorrere all'eterologa, va benissimo. Vivi e lascia vivere, no?
Io lo so benissimo che la scelta dell'eterologa (soprattutto uan doppia eterologa quando gia' si ha avuto la grande fortuna di avere un figlio) possa risultare controversa.
Lo so benissimo che noi, come famiglia, siamo tanto 'normali'.
Nel senso che se normalita' e' quello che la maggior parte della gente fa o sceglie di fare, allora noi si, siamo diversi, perche' apparteniamo ad una minoranza.
Ma va bene cosi. L'importante e' che questa nostra diversita' venga rispettata, e soprattutto che sia rispettato il nostro diritto di scegliere questa diversita'.

E' per questo che quando hanno messo in giro nelle scuole quegli opuscoli sulla 'normalita' dell'omosessualita' mi e' sembrato che fosse tutto un po' un'opportunita' sprecata.
Nel senso che l'idea era ottima. E in realta' gli opuscoli erano anche scritti bene e con tante idee interessanti.
Ma perche' non scrivere, invece, dell'importanza della diversita', anziche' mettere tutto questo sforzo nell'inculcare l'idea che siamo tutti normali?
Perche' non siamo tutti normali. C'e' chi si discosta dalla norma, si, e questo va riconosciuto come una ricchezza, come un'opportunita' per riflettere sul diritto di chi e' diverso ad essere rispettato, anziche' qualcosa da appiattire e omologare.
Io credo che il rispetto e la legittimazione di una persona a fare quello che vuole non debbano per forza passare dall'attestazione della sua normalità. Posso essere diverso, posso fare cose che tu non condividi, ma credo di avere comunque diritto al tuo rispetto, no?
Insomma, anziche' scrivere
"E' normale, normalissimo essere omosessuale**"
non era meglio scrivere
"Ogni individuo e' diverso e va rispettato per questa sua diversita'?"
Non mi sembra cosi difficile, no? Cosi con un opuscolo solo si sensibilizzava su un tema piu' ampio e si faceva pura educazione civica al rispetto delle persone. No?
Oppure preferiamo star qui tutti a sforzarci col sorriso tirato dicendo che e' tutto normale, normalissimo?


                                                                 (dal minuto 4:00, se vi va)

 * Scusate il grassetto, mi sembra un po' di urlare mentre lo uso, ma oggi sto buttando giu' un ragionamento un po' contorto e mi aiuta a fare chiarezza anche a me stessa.

** ...o fare l'eterologa, ma il paragone in realta' cade se si considera che l'eterologa in un certo senso e' una scelta, mentre l'omosessualita' non lo e', ma insomma passatemi il paragone, che si vuole semplicemente concentrare sull'aspetto della diversita'.


30 commenti:

Wik ha detto...

Mi hai tolto le parole di bocca.
Io nel 2005 sono andata a votare, ho votato 3 si, anche se poi non è servito a nulla.
E sono una che l'eterologa non la farebbe.
Ma non capisco perchè si vuole giudicare gli altri.
C'è chi non adotterebbe mai, ma nessuno ha il diritto di giudicare.
Così come mi sale il nervoso quando sento qualcuno che giudica chi invece ha deciso di adottare...
Ma perchè non si riesce mai a rispettare le idee altrui?
E quando ho sentito la notizia degli embrioni scambiati mi sono detta:
"toh che coincidenza che salti fuori una notizia del genere proprio adesso".
Per carità, non dico che sia stato fatto apposta, ma dopo il via libera all'eterologa ne ho sentite talmente tante che non mi stupirei!

raffaella ha detto...

Io credo che la vostra famiglia sia splendida, normalissima nel vostro infinito amore.Che nessuno debba dare spiegazioni su come voglia amarse e come voglia dare amore.
Ho letto la notizia e ho avuto una pena infinita per l'altra donna, quella che invece il figlio lo ha perso.
Avanti tutta Sfolli. I tuoi figli avranno qualcosa in più. Una mamma ed un papà di grande valore.
Ti abbarccio.
Raffaella

La Princess S. ha detto...

Massima condivisione per quel che dici, ovviamente. Io non mi stancherò mai di dire che quando, come in questo caso, la questione è riconoscere un diritto non dovrebbe nemmeno esserci spazio per quelli che "io non sono d'accordo". Diamine, la mia libertà finisce quando inizia la tua. In questo caso nessuno toglie la libertà a nessuno, anzi. Molta gente si fa scudo di un'ideologia spicciola solo per coprire le sue lacune. Questo, tra l'altro, è il motivo per cui una notizia come quella dello scambio di embrioni viene, senza criterio alcuno, associata al riconoscimento di un diritto. Gli errori medici sono, ahinoi, all'ordine del giorno ma non mi pare che per un chirurgo che effettua un'operazione su un femore sbagliato, confondendo la destra con la sinistra, siano state dette cose "ecco! le operazioni al femore non devono più essere fatte, si vede che Dio non vuole". Dico' regolamose

sfollicolatamente ha detto...

Infatti, Wik!!!
Raffaella, si infatti, poveretta l'altra donna O_o Grazie delle tue parole <3
Princess, grande l'esempio per assurdo del femore, questa me la segno!

SuSter ha detto...

UN bellissimo post, Sfolli. Mi spiace solo sentirci dietro una grande amarezza, che forse è di chi è stanco di doversi sentire sempre in dovere di giustificare una propria scelta legittima e molto privata, spesso di fronte a dei perfetti ignoranti della materia.

Anonimo ha detto...

Mi è capitato di andare a fare un normale prelievo sangue con la mia gemella e ho fermato in tempo l'infermiera che stava attaccando la mia etichetta sulla provetta di mia sorella, si è giustificata dicendo: "eh ma avete lo stesso cognome e siete nate pure lo stesso giorno!" Posso quindi capire il "disguido" in un certo senso e provo una gran pena per queste coppie così bersagliate.
I diritti di tutti vanno tutelati sempre, purtroppo spesso chi è in difficoltà in qualche campo sfoga le proprie frustrazioni additando gli altri, cercando scappatoie. Ho cercato di tenermi al di fuori da ciò che si è scatenato in questi giorni. Non sopporto neppure i termini di tolleranza.
Ma cara Sfollina tra le righe di questo post, tra tanta amarezza più che comprensibile, c'è la notizia della guarigione della tua amica e questo è più importante, davvero, di tanti benpensanti che in realtà pensanosolo cazzate. Bacioni sandra frollini

sfollicolatamente ha detto...

Ssssi Sandra e' una notizia meravigliosa, vero?!!! Hai ragione, concentriamoci sul bene, e non ci curiamo degli altri.

Suster gioia bella, ora mi concentro pure sulle tue margherite bellissime :-)

Claire ha detto...

Sul caso dello scambio di provette ho sentito tanti commenti di persone che sottintendevano che, in un certo senso, questo accade alle persone che non rispettano il "volere di Dio" (come se loro ci parlassero a tu per tu e sapessero qual'è il suo volere); a quelle persone che "se la cercano", insomma le solite banalità che tutti noi abbiamo ascoltato quando si tratta di questi temi. Ma quante volte è capitato che siano stati scambiati neonati in Ospedale? In molti casi, secondo me, è accaduto e nessuno ne ha saputo nulla, perchè ai genitori non è venuto in mente di fare il test genetico al bambino.Purtroppo un errore umano può sempre capitare (anche se non dovrebbe). Concordo con chi ha detto che è molto strano che questa notizia sia venuta fuori proprio al seguito della pronuncia della Corte Costituzionale sull'eterologa. Guarda caso...

alessia ha detto...

La cosa piu importante, in effetti, mi sembra il fatto che la tua amica sia guarita!
Poi riguardo alla notizia sullo scambio delle provette posso dire :che palle!?
Scusami davvero ma perché bisogna sempre reagire con retropensieri? Lo hanno fatto in tanti dai ieri. Sai che me ne frega se la notizia sia uscita proprio adesso. Se è vera è una tragedia. E non si può semplicemente dire dell'altra donna che ha perso gli embrioni, poveretta. Eh no xke se quando quella incinta partorirà e rifarà il test genetico..ecco nel caso venga confermata la incompatibilità,allora dovrebbe rientrare in gioco la "poveretta "di cui sopra. Che mica si può liquidarla cosi, visto che gli embrioni sono suoi.
A me di tutto quello che ci ricameranno sopra a questa storia non me ne frega proprio un cxxxo. Chi vorrà parlar male di pma o eterologa lo farà a prescindere daquesta storia.
A me importa soltanto della sofferenza e del destino di queste due donne e l'unica mia speranza è che alla fine si possa accertare fosse solo un errore nell'errore.

mafalda ha detto...

E' atroce più che altro pensare a quella poveretta che porterà avanti la gravidanza per poi consegnare i bambini ai legittimi genitori.
E questo perché la PMA in Italia è raffazzonata, perché come si fa ad affidare a una chiamata vocale una cosa del genere?
Che casino.

mariantonietta ha detto...

Claire mi ha tolto le parole di bocca. Tre mesi fa hanno scambiato due neonati in Puglia, i genitori se ne sono accorti al ritorno a casa, giusto perché al cambio pannolino hanno visto che gli avevano dato un maschio. Non vedo molta differenza con lo scambio di embrione.
Per il resto nemmeno mi esprimo, solidarietà a palate.

Agnes P ha detto...

L'errore del pertini è davvero un incubo e anche io ho le palle piene della gente che non ne sa niente e pretende che la sua opinione basata sul nulla valga quanto quella di chi sa, di chi vive, di chi ha avuto voglia/bisogno/modo di affrontare queste tematiche aldilà della cronaca urlata. Vero anche quello che dice Claire, quanti bimbi scambiati in culla? E che cazzo!

Agnes P ha detto...

Si era impallato il commento. Dicevo: magari i bimbi venivano scambiati prima però, che adesso mettono il braccialetto in sala parto.
E poi il tempismo di queta notizia è stato davvero pessimo, sì, anche perchè il dolore di queste persone non ha diritto di esistere, no? È colpa loro no? E questi figli che nascono con una specie di peccato originale? Davvero hanno tutta la mia compassione queste famiglie.
E poi basaglia diceva che da vicino nessuno è normale e credo che sia una verità assoluta.

Anonimo ha detto...

Per legge comunque i bambini sono della donna che li partorirà. E' un dramma questo, una tragedia e più ci penso e più mi pare tale, ha una serie di implicazioni di portata immensa, chi vede questo fatto come un buon motivo per dare addosso alla PMA è un poveretto e mi fa pena. Bacio Sandra frollini che le è partito l'embolo.

Fabrizia Morello ha detto...

...se le persone si ascoltassero l'un l'altra, tante polemiche si potrebbero evitare, e si vivrebbe meglio. Hai detto bene...ognuno dovrebbe essere libero di scegliere ciò che ritiene meglio per se senza venire per questo giudicato...purtroppo questo un lusso che pare non esista proprio più!!!

Baby1979 ha detto...

Ben detto, tutto. Soprattutto la parte su chi fa una scelta sofferta e si scaglia contro gli altri per legittimarla. Una mia collega ha deciso di non aver figli, semplicemente perche' non ha trovato un uomo con cui valesse la pena farli. E non fa che ripetere che i bambini le fanno schifo e si accanisce contro tutte le donne incinta...
D'accordissimo anche sulla diversita', non siamo tutti uguali e ben venga, basta solo che possiamo essere tutti liberi di essere come siamo!

Marica ha detto...

ma che storia straziante questa dello scambio, immagino la sofferenza da tutte la parti ma sopratutto quella dei genitori "di gene" (come si puo' dire?), sapere che ci sono dei "figli" da qualche parte, ma che bel pasticcio...
boh, una situazione assurda, che con l'eterologa non c'entra nualla, ma ovviamente terrorizza quelli che parlano tanto per parlare :-/

a parte il mio commento senza capo ne' coda, il tuo post e' molto sensato/pensato/interessante

Agnes P ha detto...

Secondo me una delle cose peggiori è che loro sanno chi crescerà i loro figli genetici, hanno fatto verosimilmente parte del percorso insieme. Nei centri pubblici si fa comunella. Io pensavo spesso alla coppia che ha fatto pickup e transfer insieme a noi (a cui non era andata)

alessia ha detto...

uahahaha non avevo visto il video (dal cell non funzionava)

Come dice Gianpietro "E' peggio, è peggio!" :-D

moonlightclaud ha detto...

Mentre tu gridi io mi sento di abbracciarti. Hai scritto qualcosa che condivido in pieno (qualcosa che tocca un po' anche me, ma da un altro versante). Si parla senza sapere, si impongono i propri punti di vista, non si ascolta, si vuole omologare (e qui il termine ci sta tutto). Basterebbe capire che non siamo fatti con lo stampino e che la diversità è un'opportunità, non certo un difetto!!!

sfollicolatamente ha detto...

Davvero, Baby, e' assurod che la gente voglia costringere gli altri a prendere le proprie stesse scelte solo per legittimarle O_o

Comunque avete ragione, in tutto questo polemizzare sono gli individui che contano, le madri, i bambini...ma anche le persone che guariscono :-)

Alessia, anche a me fa morir dal ridere :DDD

sfollicolatamente ha detto...

Claud, ti abbraccio anch'io e ti leggo sempre <3

Il Frutto Della Passione ha detto...

Amen.
Sfolli cara, non avrei saputo trovare parole migliori delle tue. Sulla diversità sfondi una porta aperta, le nostre famiglie ne sono un perfetto e bellissimo esempio, ognuna a modo suo.
Certo, da quando è arrivata la notizia sull'eterologa, non ti nego di aver speso non poco tempo a leggere, insieme al mio Lui, i commenti di chi continua a criticare e giudicare. Coloro che si definiscono Cattolici, soprattutto. Quegli articoli ci hanno messo addosso tanta tristezza e rabbia e vergogna e incredulità e chi più ne ha, più ne metta. Poco importa che si tratti di pma, eterologa, adozione... È il pensiero di certe persone che spaventa.
"Perché se Dio ha deciso che non potete avere figli... Un motivo ci sarà!!"
Basita, mi limito a sorridere. E penso alla mia famiglia, alla tua e a tante altre. A quello che abbiamo saputo creare!!

Shaula ha detto...

l'ho pensato anch'io, eccome. ho detto eccola là, la notizia sensazional-polemica che vien fuori con un tempismo eloquente.
anzi, le notizie, come dici tu.
c'è in questo paese una fastidiosa e vetusta tendenza a negar diritti, ad affossare diversità, a valorizzare l'omologazione che veramente non se ne può più.
troppi ancora si credono depositari dell'unica verità, ma si limitassero a fare i quaquaraqua e a parlare, parlare e parlare, si potrebbe anche non dargli peso.
il problema è che poi ci si legifera dietro a questi qua, ed un intero paese stenta a procedere sulla strada del rispetto e della civiltà, e certi traguardi, degni di un paese civile si raggiungono a fatica.
e finisce pure che una notizia che meriterebbe discrezione, tatto, rispetto per la delicatezza dell'evento in sè, viene invece sbandierata a e strumentalizzata.

ZiaIetta ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sfollicolatamente ha detto...

Eva, si pensiamo alle cose belle <3

Shaula, parole sante!!

ziaLetta, ho perso un tuo commento?? (se sei tu batti un colpo ;-)) (tra l'altro non riesco piu' a torvare il tuo blog)

Anonimo ha detto...

Che bello per la tua amica e per la sua guarigione!
Sugli opuscoli bisogna considerare che erano fatti per le scuole e che ci sono diverse fasi nella vita: per i ragazzi è importante anche la fase dell'omologazione e credo che uno si voglia proprio sentire ed essere percepito come normale. Poi la diversità come ricchezza viene dopo. E delle volte è un po' una bugia pietosa e una presa in giro.
Voi per me siete una famiglia normale: oggi ci sono diversi modi per diventare genitori, ma poi i genitori - e i figli - sono tutti uguali e tutti diversi allo stesso modo ed è proprio questo che legittima i diversi modi di "procreare".
Io comunque non credo molto all'importanza dei geni e i figli "sono" (per modo di dire perchè non sono di proprietà di nessuno) di chi li cresce e li ama.

ZiaIetta ha detto...

sono zia ietta se non si vedesse…sono un danno raga. ho cancellato il blog perché non gli stavo dietro come avrei voluto, i vostri sono così carini, il mio faceva schifo anche esteticamente...:))) senza volere invece ho cancellato il commento ;)
cara sfolli, questa concomitanza di notizie è quantomeno sospetta anche secondo me. per il resto, forse deluderò le tue aspettative ;), ma a leggerti mi sembrate così straordinariamente normali. il tuo blog fa capire come l'eterologa possa essere una semplice e pura scelta d'amore e di felicità, niente di più… certo, non tutti devono per forza sentirsela, ci mancherebbe, ma a leggerti sembrerebbe davvero un peccato rinunciarci… vi abbraccio!!!

sfollicolatamente ha detto...

Eccoti Zialetta! Ma guarda, se c'e' chi legge questo casino di blog mio, non ti preoccupare per l'estetica del tuo!!
Grazie di aver riscritto il commento...e grazie anche per quello sopra! Mi hai fatta riflettere sul bisogno di omologazione dei ragazzi, in effetti hai ragione.
Grazie grazie di tutto quello che hai scritto
Smuakkkkkk

BIANCA ha detto...

Questa notizia clamorosa di scambio di provette è veramente poco casuale!
mi ha fatto una rabbia quando ho visto dedicate a questa notizia ben 2 pagine intere di un quotidiano... grrr. Siamo sempre lì!
a discutere se è giusta o no una cosa... se lo farei o non lo farei... ma come dici tu, la libertà individuale di lasciare ognuno di noi libero di fare quello che si vuole????
Mi fa rabbia perchè molto spesso le persone che danno opinioni "altamente morali" e aggiungerei bigotte, sono persone che parlano per frasi fatte e che se si dovessero trovare davvero al posto di chi deve decidere, non avrebbero le idee così chiare.
Ma poi ci sono anche quelli che la pensano davvero in modo diverso, e ben venga, loro faranno in modo diverso! ognuno decide per se.
E invece no. Come direbbe Lucarelli, se questo fosse un racconto noir...

Bisogna scontrarsi continuamente con questa moralità bigotta e la necessità imposta di mostrarsi famiglia Mulino Bianco, quindi di fingere, perchè non esiste (spero di non aver sconvolto nessuna con questa notiziona ;) ah.. e Banderas non fa personalmente i biscottini ahimè!)

Insomma, sono daccordo con te, Sfolli, e sono pure arrabbiata, scusa se ho usato il tuo spazio per i miei discorsi incasinati ;P

Una cosa che ho imparato, durante questi due anni di richerca, è che finché non ci sei dentro, bella impantanata, in una situazione non puoi sapere come la pensi, puoi solo averne un'idea.

Per il resto, sono per la libertà.
un abbracione *

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