mercoledì 17 aprile 2013

Il parto medicalizzato non e' una vergogna (Comitato Liberazione Mamma)


C'e' un'iniziativa alla quale voglio partecipare perche' credo che sia importante ricordare a noi stesse che nessuna e' perfetta, che essere mamme non e' una gara a chi e' migliorea, e che quello che ci raccontano le altre, per quanto possa far sembrare la loro vita cosi splendida e perfetta e dannatamente migliore della nostra, ecco, per quanto ce la possano raccontare, quello che ci dicono non e' che un'infinitesima parte della loro vita reale.
Che magari se la raccontano pure a se stesse perche' trovano insopportabile la propria vita reale con le inevitabili imperfezioni che la rendono tale.


Oppure magari si, sono in un periodo in cui i loro pupi si comportano da angioletti, ma noi lo sappiamo, oh si che lo sappiamo, che la situazione puo' degenerare da un momento all'altro, e che questi stessi angioletti possono trasformarsi in piccoli vampiri ciuccia energie nel giro di una notte in bianco, vero?
Ecco.

Quindi non serve che vi dica che Picca ora e' si, un angelo (toccaferro toccaferro), ma i primi 6 mesi si svegliava ogni 3 ore per poppare, e mica sempre si riaddormentava subito, no no.
Non serve che vi dica che era la piu' agitata di tutti i bambini del corso pre-parto che avevo fatto.
Non serve che vi dica che non ci si poteva sedere un attimo, perche' lei aveva l'altimetro incorporato e se n'accorgeva, oh si, e ricominciava con le sirene.
Non serve che vi dica che mi sono ritrovata a lanciare piu' di un piatto per la rabbia e la frustrazione di sentirmi sola ad affrontare la stanchezza e a volte i sensi di colpa.

Pero' ho pensato che magari potesse essere utile ricordarci che pure il parto e' una roba splatter e che sono poche le donne a cui va veramente tutto liscio senza bisogno di oppiacei, tagli e sbudellamenti interventi chirurgici.
Perche' ricordo ancora quelle donne al gruppo di allattamento che piangevano perche' non erano riuscite a partorire naturalmente. Perche' questa cosa le faceva sentire inadeguate, meno donne.
Soprattutto quelle che avevano fatto il cesareo.
Sembrava che per loro ci fosse davvero una divisione netta tra parto naturale e parto non naturale.

E non era finita qui.
Pare che per loro, io avessi addirittura fatto un parto naturale (e quindi ero piu' su nella loro insondabile personale classifica di donnitudine), e questo solo perche' la Picca era passata da dove era entrata. E lo dicevano ignorando completamente il fatto che io mi fossi sbombata di droga e avessi implorato l'episiotomia ancora prima che avesse fisiologicamente senso farla. In altre parole, ignravano il fatto che pure un parto vaginale pou' essere fortemente medicalizzato.
E che comunque, non per questo ci sia da vergognarsene.

Anzi, io penso che non ci sia che da essere grate dell'aiuto che ci e' stato dato.
Perche' ci sono si tante, tantissime donne che partoriscono senza problemi e senza ricorrere all'intervento medico (ce ne sono, e son tante, dai, non fatevi impressionare da questo post, donne in procinto di partorire!*).
Ma ci sono anche quelle che grazieaddio mi e' venuta in aiuto la santa epidurale, o la santa (ebbene si, santa) episiotomia, o l'induzione, o il cesareo.
Oppure una trasfusione. Che quella ha salvato la Iena, quando 35 anni fa mi partori'.
Solo che lei, anziche' essere grata e felice di questo aiuto, s'e' messa in mente che un altro figlio maipppiu'. E quindi ora, tanto per tornare a bomba al fatto che io sto sfrantecando le palle alla famiglia mia intiera perche' vorrei provare col Miracolo n.2, ecco, ora lei dice che e' meglio che non ci provi a rimanere incinta ancora.
Perche' sai mai, se poi muori dissanguata.

Ma posso dire una cosa?

Tieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee'


A parte che le probabilita' che cio' succeda sono millemila volte inferiori a quelle che io domani venga colpita da un asteroide.
A parte che La Iena si sa, ormai non ci sta piu' con la testa.
Io dico che forse forse, a sua discolpa gioca il fatto che durante il PiccaParto il Gufo e la Iena siano rimasti fuori sala parto ad attendere notizie per lunghissime e traumatizzanti ore nonostante io avessi detto di non farlo, e cio' li ha probabilmente contribuito alla loro definitiva caduta nel baratro della follia.
A maggior ragione non ha aiutato neanche il fatto che dopo ore che loro erano li in attesa di notizie, DH sia uscito dalla sala parto (con me ancora travagliante) e, alle loro imploranti richieste di numi sulla situazione, lui abbia risposto con aria melodramamtica
"Lasciatemi solo, devo pensare"
e sia sparito per i meandri del reparto a fumarsi una sigaretta, lasciandoli a mascella penzolante mentre si chiedevano se questo volesse dire che doveva decidere se salvare la loro Picca futura nipote o la loro Sfolli figliola.
Ecco, tutto cio' non credo che abbia aiutato la Iena a vedere un eventuale futuro parto con serenita'.

Certo che ragazzzi, io manco per partorire  li posso laciare per un'ora da soli, il Gufo la Iena e Dear Husband.
Come potro' mai fare a lscairli in balia di se stessi (e la Picca con loro), se mai andro' in UK a fare questo benedetto tentativo di Miracolo n. 2?
Ossignur.


* No, davvero, non fatevi impressinare, perche' leggere questo post e' come andare sui forum dell'infertilita', e li certo che chiunque si fa venire le paranoie, anche la donnna piu' fertile del mondo!)





45 commenti:

ElizabethB ha detto...

brava sfolli. cosa c'è di naturale in un parto per cui devi tenere 12 ore il foley per aiutare la dilatazione e poi ti drogano di prostaglandine per far partire il travaglio e tu vedi la morte in faccia chiara come il sole subito, ogni sette maledetti minuti? non lo so. non c'è niente di cui vergognarsi se qualcuna può scegliere e sceglie di non subire tutto questo. perchè sono tutte balle che se non si soffre non si crea il legame. o almeno io ne sono fortemente convinta!

Rachele ha detto...

Bè, scusa, alla fine il parto è stato più naturale il tuo, anche con tagli e smanettamenti chirurgici vari! :) Ovviamente chi scrive, qui, è una cesareizzata... di quelle che uffa non saprò mai cosa si prova e quindi sono meno donna!

Ma quindi hai già organizzato di partire? Hai già idea di quando vorresti andare?

sfollicolatamente ha detto...

Infatti, Lizzie!!
Hai riassunto bene la situazione: il foley si si, l'induzione, gli ormoni, le flebo, gli antibiotici, il gel, l'epidurale, l'episiotomia, la ventosa...tutti interventi che si, ti lasciano partorire senza il cesareo, ma quanto naturale e' un parto cosi?

Rachele, staremmo pensando di andare a fine agosto, perche' prima DH e' in Colorado per tre mesi oh my god...comunque non c'e' niente di certo, non oso ancora crederci :-))
(vedo che ti stai godendo la liberta' con le ore piccole la notte :-) (no)sex drugs and rock n roll yooohoooo fra poco pure io: niente cene da preparare yooohooo!)

Serena Semplicemente ha detto...

Santissima epidurale (lo dice una che ha partorito la prima volta senza analgesia, ma la seconda volta l'ha richiesta senza esitazioni), santa episiotomia e, aggiungerei, santa dilatazione manuale (da 3 a 7 cm di dilatazione in due contrazioni, tanto per rendere l'idea).
Certo che tuo marito sa come rassicurare il prossimo!!

Crazy time ha detto...

ben detto!
io ho fatto il cesareo. E non mi sento meno madre di chi non lo ha fatto. Non ci penso proprio.

Pero c'e' chi ne soffre.
E allora e' importante ricordarlo!

Dear Husband e' un criminale! :))

valescrive

Merendina76 ha detto...

ahahahah Sfolli sei mitica!!!!! Ordunque ti dico, io francamente credo proprio che chi ha avuto un parto cesareo non abbia certo avuto un parto di serie B anche perchè di solito il parto cesareo arriva dopo ore e ore di travaglio inutile, nel senso che non porta a niente sicchè come si suol dire oltre il danno la beffa. Io che ho avuto un parto breve ed intenso e tutt'altro che indolore dico anche che tutto sommato avrei fatto volentieri a cambio con un parto cesareo ed una pupa che si attaccasse subito al seno ma tant'è mi è toccato quel che mi è toccato e comunque io credo che noi donne siamo bravissime a sfracellarci i maroni da sole....se non è per una cosa è per l'altra. La mia Princi Puzzola è tutt'altro che un angelo sicchè spero che come Picca prima o poi migliori ecco, almeno mi consolo del fatto che tanto peggio non può andare ahahahh e così sono sincera godo del fatto che la mia va pian pianino migliorando mentre bimbi che fino al giorno prima dormivano 23 h su 24 ora si svegliano la notte ogni due ore ehhehehehehe

Anonimo ha detto...

di questo post colgo due cose:
- le donne sono sempre cretine a fare le gare in ogni campo
- DH IN COLORADOOOOOOOOOOOOOOOOOO

BACI Sandra frollini
non commento tanto perchè non so nulla di parti ma so tanton di party.

Anonimo ha detto...

Io ho fatto un lungo - eterno!!! - travaglio (che non descrivo mai per rispetto di mia figia e perchè se no non partorirebbe mai più nessuna delle mie amiche ;) ) e poi la beffa: TC d'urgenza. L'ho vissuta male. Molto. Sono stata trattata anche peggio. E ci ho messo tantissimo a riprendermi quando ho realizzato bene che era successo, per fortuna al momento ho reagito subito e ho firmato per uscire appena mi reggevo in piedi. Dopo anni vedendo che il trauma era radicato persino la mia ginecologa ha coonvenuto che "sono stata sfortunata" e io aggiungo "ad incontrare alcuni suoi colleghi macellai", ma anche un paio di persone stupende, come l'anestesista in sala operatoria e un paio di infermiere che mi hanno aiutata a mettere insieme i pezzi e a uscire dal reparto prima possibile.

Posso capire quel che scrivi ma mai come su questo argomento vanno rispettate tutte le sensibilità, perchè i casi sono ennemila e le storie tutte diverse.

Anonimo ha detto...

mah....a me han fatto il cesareo dopo 5 ore di dolorosissimo travaglio con dilatazione 3 cm (per tutte e 5 le ore) e benedico quel santo dottore che semplicemente ha deciso di non farmi soffrire piu. E io sono contentissima cosi!

Misspandorabis

raffaella ha detto...

Non riesco proprio a capire chi si sente meno madre perchè ha partorito con cesareo. Davvero non è polemica la mi, ma proprio non lo capisco. Se la medicina può aiutarci in qualche modo a sentire meno dolore, ci dobbiamo sentire in colpa per questo? La sensazione di sentir tirato fuori mio figlio dalla pancia e sentirlo invece uscire in mezzo alle gambe, non credo sia molto diversa. Ma soprattutto ha senso chiederselo? Evidentemente, se ci sono donne che ne soffrono, si. Credo che scriverò un post sulle nuovemamme a proposito di bambini preziosi, quelli nati da pma che il più delle volte nascono con cesareo.
Raffaella

pinkmommy ha detto...

io ho avuto il cesareo, e meno male che gnomo era in sofferenza, non oso neanche immaginare cosa sarebbe potuto succedere se non mi avessero operata...e mai, neanche per un nanosecondo, mi sono sentita meno madre di chi aveva partorito naturalmente!

sfollicolatamente ha detto...

Olla quanti commenti!

Effettivamente Anonimo ha ragione, e' un tema molto delicato e ognuno ha il diritto di sentirsi come si sente...volevo solo dire che e' un peccato che certe donne la vivano male, perche' personalmente, come Raffaella, non capisco il perche' di questa sensazione di inadeguatezza.
Pero' certo, dipende molto dal vissuto personale, soprattutto se una capita in mano a macellai insensibili, e purtroppo ce ne sono tanti! Certa gente non dovrebbe proprio fare questo lavoro!

Serena, cavoli la dilatazione manuale mi manca, oddio che e' sta cosa?! Perche' non me l'hanno detto che c'eraaa? Altrimenti io pure quella chiedevo subitooo (anche se mi sembra una cosa parecchio brutale e dolorosa O_o)

Vale, mi ricordo ancora quello che scrivesti sul gine che ti diceva: Valeria, la tua vagiaina ti ringraziera' ;-)

Mere, forza e coraggio, tieni duro, che poi migliora, e' solo una fase!!

Sandra si si, DH in Coloradoooo hahahahahaaaah

MissPandora, in fatti, che poi come dice Mere, il cesareo spesso arriva dopo ore di travaglio, una cosa tremenda!

Raffaella, ma davvero i figli della pma nascono piu' spesso da cesareo? Pensa che a me sta cosa non l'ha proposta nessuno...mi sembra un po' assurdo, che poi tutta sta apprensione in piu' mi avrebbe messo ansia inutile credo...

Pink, bentornata cara! appunto, meglio non pensarci neanche, l'importante e' che il cesareo c'era quando vi e' servito!

verdeacqua ha detto...

Brava, bel post! E io dico UK sia!

sfollicolatamente ha detto...

Si si si UK siiiii :-))

Certo che stavo ripensando a quello che diceva Anonimo e a certe storie di Pronto Soccorso e decisamente no, certa gente non dovrebbe fare questo lavoro. Anonimo, spero che ora quella parte del tuo parto sia solo un ricordo lontano!!

Ska ha detto...

Quanto mi piace questo post!!!!!!

Complimenti!!!! Riesci sempre a trovare le parole giuste...

frida ha detto...

ti dico la verità, visto l'argomento ho preferito non leggere...ho paura di agitarmi visto che tra qualche mese mi tocca! però ti lascio lo stesso il mio salutino e magari un giorno che mi sento più forte torno a leggerti :)

Anonimo ha detto...

Sì, è un argomento spinoso. Qualcuno mi ha detto 'brava' perchè non ho fatto l'epidurale. Ma mica è un merito, sono state coincidenze fortunate che hanno fatto sì che non sentissi tutto sto dolore (o meglio quando mi ero decisa a farla ormai la dilatazione era completa quindi non serviva più). Ma posso dire che molte colpe ricadono sulle ostetriche? Che infarciscono le teste di queste povere appanzate con storie sui bimbi nati da cesareo che hanno il QI basso, che non facendo il roomig in 'muoiono dentro' (giuro ha detto così... In un ospedale dove tra l'altro il rooming in non c'è), che il latte artificiale è VELENO. Meglio una mamma serena.
E per quanto riguarda il cesareo meglio una mamma VIVA. Che prima che il parto fosse medicalizzato capitava di morire di parto. Che ho visto una ragazza alta 1.60 partorire naturalmente 4 kg di pupo e poi ci ha messo più di un mese per riprendersi.
Clara V

Ps: non è portare nella pancia che rende MAMMA, ma tutto quello che viene dopo.

Anonimo ha detto...

Sarà che sono una persona fondamentalmente minimalista, ma credo - e mo' la sparo- che l'essere madre c'entra poco e niente con il parto. Voglio dire il parto dura -quanto?- dieci minuti ?(ahahahaha) , madri lo si è per tutta la vita!
Qui di non ho mai capito Che senso ha fare questa distinzione tra le miriadi di opzioni che , grazie al cielo, oggi ci possìamo permettere per far nascere i nostri figli nel modo più sicuro possibile.
Dov'è possibile una donna può scegliere, dove non è possibile è bene e giusto e logico affidarci a chi ne Sto arrivando! (dovrebbe saperne) più di noi.
Lo stesso vale per l'argomento "allattamento" e poi sulle scelte personali di lavoro, ecc.
E dai!

In ogni caso, bel contributo (come al solito, direi), ma ammettilo, quando hai scritto il post eri in piena crisi premestruale!
Velma

Anonimo ha detto...

Oh che pallottole!Sto arrivando = sa
Velma

Twins(bi)mamma ha detto...

io ho fatto un parto cesareo...quasi scontato per i parti gemellari, nel mio caso consigliabile visto che il gemello era in posizione ma la gemella era trasversale, avrebbe significato far uscire il gemello e provare manovra per la gemella ma se no riusciva parto cesareo...quindi naturale+cesareo ma che siete matti! gli ho detto io...ho confermato cesareo...alla fine chiaccheravo era contenta, stavo bene e stavano bene anche i miei figli...quindi soddisfatta e non mi sentivo snaturata dal fatto di aver fatto il cesareo...w il cesareo se consigliato se la migliore alternativa e se i bimbi non soffrono.... naturalmente il parto naturale è un altra cosa ma bisogna sempre pensare al meglio per il bambino sia che sia il 1° caso che il 2°....baciotti

mamma mia ha detto...

quando dico che ho fatto il cesareo, tutte mi dicono che il vero parto è ben altro, molto più doloroso e coinvolgente di una fredda operazione. Però ringrazio il cielo che con Ponyo me l'abbiano fatto d'urgenza perchè era sofferente. è vero no l'ho potuta tenere in braccio subito, ma per lo meno stava bene!
con pilucco ero sicura che sarei riuscita a partorire naturalmente, ma poi anche con lui le cose si son complicate ed è nato con un altro cesareo. che dire..non saprò mai tutto il dolore che prova una mamma mentre spinge fuori il suo bambino, ma sono una mamma come le altre, farsi tagliare la pancia non è di certo una passeggiata

sfollicolatamente ha detto...

Oh ma che bello, quanti commenti!
Frida, hai fatto bene, non ti preoccupare! Infatti ci tengo a specificare che per tante che hanno un parto splatter, tante altre hanno un parto liscio e senza problemi!

Clara V, oddio quella del QI basso mi mancava O_o si si e' vero le ostetriche sono tettalebane contro analgesia, male malissimoooo
Concordo anche sul fatto che esere mamma non dipende da tutte queste cose!!

Velma ciaooooo ma dove sei finitaaa? Perche ci hai lasciate?! Ci manchiiiiii
In realta' sono in piena ovulazione hheheh perche', ti sono sembrata un filino polemica?

Oddio vado perche' Picca piange come una matta (appena finito di dire che e' angelicaaaaa)

sfollicolatamente ha detto...

Eccoci qua...appena lasciata al nido ha smesso di piangere la furbetta...

Ma certo, l'importante e' che stiano tutti bene alla fine!!
E assolutamente no, il cesareo da quanto ho sentito non e' per niente una passeggiata, anche dopo il parto!

Why ha detto...

Ultimamente i post e le discussioni sul parto mi appassionano un sacco. bella forza, ho partorito due mesi fa! non per quello in verità, ma per gli infiniti livelli che ognuna di noi vive e legge in quelle ore.
la mia esperienza è di due naturali senza nessuna anestesia (principalmente perché mi faceva più paura un ago nella schiena che non le contrazioni), e parlando con mia mamma che invece ha avuto 3 cesarei su 3 ho avvertito, ancora a distanza di 27 anni dall'ultimo, un forte rimpianto. è qualcosa di completamente irrazionale credo, ma molto diffuso come dici tu. una sensazione che per alcune donne rimane, molto fisica. forse entrare in sala parto con la pancia grande e uscirne poco dopo svuotate non per tutte è sufficiente a metabolizzare il cambiamento. anche solo da un punto di vista molto fisico e animale...
comunque il fatto che oggi ci sia così tanto rispetto dei desideri della madre, un piano del parto ecc è una conquista meravigliosa. pensiamo a quando partorivano solo sdraiate sul lettino a gambe in su...! :-)

Serena Semplicemente ha detto...

La dilatazione manuale è dolorosa, ma, se fatta al momento giusto e da mani esperte (come nel mio caso), sempre meno che tutte le contrazioni che ti evita!
Sento spesso dire che l'analgesia a dilatazione completa non serve più..perché? Io l'ho fatta, con un'iniezione singola, proprio a dilatazione completa e mi è stata utilissima per concentrarmi meglio sulle spinte senza sentirmi sopraffatta dal dolore.
Scusami, so di essere andata fuori tema...

Caterina ha detto...

Io ho fatto un parto vaginale con epidurale a New York. Quando all'inizio ho detto che non volevo siente per il dolore, mi hanno riso in faccia. Qui è normalissimo fare l'epidurale in qualsiasi momento.
Ma a 3 cm dopo 7 ore e con una bimba di 4 chili e 3, l'epidurale è stata la cosa più bella che potesse capitarmi. Non avevo più forze e mi stavo buttando giù, tanto che la gine era preoccupata.

Perchè sentirsi meno madri solo perchè si è fatto un cesareo? Sei madre se tuo figlio è uscito dalla tua vagina, se ti hanno tagliata in due, se l'hai adottato, sei madre se tu ti senti madre. In più, insomma, il cesareo mica è una passeggiata: è un'operazione in tutti i sensi. Una ragazza che ha partorito con me ha fatto cesareo e dopo tre giorni io ero fuori, lei era ancora a letto piena di dolori.

allafinearrivamamma ha detto...

e vivadio!!!
che qualcuna dice che non si è un'aliena se si partorisce con il cesareo.
Io non ho partorito, ma di naturale, come sai, non ho niente della mia ricerca. niente.
So per certo che se un giorno uno dei miei figli troverà la strada per rimanere su questa terra, io lo dovrò partorire con il cesareo, proprio per via di tutta la medicalizzazione di cui sopra. Lo so già da ora. E da 1 a 10 quanto me ne fregherà di non poterlo partorire naturalmente? immagina...
per dire che chi pensa a questo è solo perchè non ha minimamente presente quanto è difficile diventare genitore e portare a termine una gravidanza, che, per quanto possa sembrare un evento naturale, oggi, per via dell'età avanzata, per via della questione ambientale, eccetera eccetera, di naturale non c'è niente.

beata innocenza...

dm ha detto...

Grazie per il tuo commento:-) !! :-) cmq non ho ancora provato il parto, quindi parlo senza esperienza.. Credo che cmq ci si debba sentir madri uguali, almeno questo e il mio pensiero, cesareo o parto naturale che sia :-)

sfollicolatamente ha detto...

Ma certo, ragazze, sono d'accordissimo con voi!

Anna, ma appunto, ma poi cosa vuol dire 'naturale', e' solo una costruzione della societa'...

Serena, mi incuriosisci sempre piu (ora andiamo fuori tema ma chissene): ma davvero riuscivi a spingere con l'analgesia? A me ha dovuto togliere la ddroga perche' non spingevo con convinzione (si, poi anche senza droga non e' che le mie spinte fossero poi cosi efficaci...siamo state in ballo 3 ore solo per quello O_o)

Serena Semplicemente ha detto...

È l'ennesima conferma che ogni parto è un caso a sé, anche se è probabile che dipenda anche dal dosaggio e dal tipo di anestetico usato.. Pensa che nel mio primo parto, senza analgesia, ho spinto per almeno un'ora e mezza senza sentire minimamente l'istinto di farlo. La seconda volta, non sentivo dolore ma solo bisogno di spingere e la bimba è uscita in 10 minuti! In entrambi i casi, a fine travaglio mi hanno messo l'ossitocina, credo a dosaggio minimo perché non ho sentito la differenza.
E pensare che anch'io ero una di quelle che aveva più paura della puntura nella schiena che dei dolori del parto...è anche per questo che penso che non abbia molto senso fare un piano del parto, solo quando ci si è dentro si capisce di cosa si ha bisogno, anche quando ci si è già passate una volta

sfollicolatamente ha detto...

Infatti Serena, non ha davvero senso fare il piano del parto (anche se averlo fa sentire psicologicamente piu' pronte magari). Io sul mio avevo scritto no epidurale e no episiotomia, e alla fine ho implorato che mi facessero entrambe!
Notte cara :-)

tri mamma ha detto...

Uh, che argomentone !!! Quanto posso scrivere?
Sarebbe interessante/divertente avere una statistica di quante donne che hanno partorito “naturalmente” abbiano implorato il cesareo a metà travaglio: io l’ho implorato!!!
Se posso dire la mia credo che la questione non sia sentirsi più o meno madri dopo un parto cesareo. Credo sia più una questione personale, un mettersi alla prova, un misurare i propri limiti e le potenzialità. Dopo il mio primo parto (naturale) avevo solo voglia di dormire ed il rapporto con mia figlia è stato tutt’altro che idilliaco. Però più ripensavo a quello che era accaduto e più mi sentivo incredibilmente (perché faticavo a crederci) una potenza! Non sapevo bene in che modo ma, ce l’avevo fatta!
Forse c’è anche una differenza tra chi arriva al cesero programmandolo e chi se lo trova servito all’improvviso, magari dopo ore di travaglio.
Immagino una donna che si prepara per nove mesi a questo evento. Si chiede come sarà, quanto possa essere terribile questo dolore di cui tutte parlano ma che tutte “dimenticano” (e l’hai dimenticato anche tu se ti appresti a tornare in UK ;) !!!).
Si prepara ad affrontarlo con visualizzazioni, yoga, piscina, respirazione. Si domanda divertita se riuscirà a mantenere un contegno o rientrerà nella categoria “esorcista” e minaccerà l’amato compagno di mozzarglielo alla prima occasione. Sono domande che a volte rimangono senza risposta.
Immagino un universitario che si è preparato a lungo e bene alla discussione della sua tesi. E’ pronto, in ansia, ma sicuro di ciò che sa. Ad un tratto qualcuno gli comunica che per un disguido non potrà presentare il suo lavoro, ma non ci sono problemi, riceverà ugualmente la tanto attesa laurea (qualcuno sta pensando “magari”!?). Sarà la stessa cosa? Sentirà di essersi “conquistato” l’agognato documento? (non ho questa esperienza, non posso rispondere)
Tutto questo discorso per dire che riesco a comprendere i sentimenti di quelle mamme che “saltano” lo step del parto vaginale. Non penso provino “vergogna” nei confronti delle altre mamme (almeno lo spero ardentemente) o meno attaccamento verso i figli, ma più un senso di insoddisfazione personale.
Io stessa avevo fantasticato un parto in acqua che non si è realizzato e per un po’ mi rimase l’amaro in bocca :(
L’importante è riuscire a passare oltre, anche se richiede un po’ di tempo!
Che senso avrebbe per il dottorino in questione rimuginare sulla sua tesi quando ha trovato un lavoro ben remunerato che soddisfa a pieno le sue ambizioni?
Per concludere posso dire di aver vissuto tre bei parti…. ma di aver ricominciato a dormire “come si deve” solo da qualche settimana !!!!!! ;P
(perdono)

sfollicolatamente ha detto...

Uh Tri mamma, hai proprio ragione!!
Mi sa che mi ha svelato l'arcano!
Cavoli se ci penso in questi termini, effettivamente a me piace eccome essere messa alla prova, e l'esempio della laurea mi calza a pennello perche' ricordo proprio che non vedevo l'ora di discuterla la tesi!
Gia', un cesareo a tradimento e' molto diverso da un cesareo programmato...
Grazie dell'illuminazione del sabato mattina, hehehe soprattutto ora che fuori piove e mi sono alzata un po' inversa...
Che bello tornare a dormire, vero? :-))

Anonimo ha detto...

Vorrei intervenire sul fatto che la tua era la più terribile del tuo corso pre parto. Mi spiace, ma vinco io, la mamma della diavoletta con l'aspetto di cherubino (hai presente??). E non dire di no, visto che dai 3 mesi in poi i miei risvegli erano ogni 45 minuti. Un'ora quando andava bene. Adesso siamo a 3_5 risvegli per notte. Andiamo meglio no??? Per il parto, alla fine a me non interessa come sia uscita, e meno ancora mi interessa come sia entrata. Siamo mamme comunque, conta ciò che facciamo da quel momento in poi.

sfollicolatamente ha detto...

hehehehhee ma ciao Mamma della Diavoletta Cherubina!! che bello averti qui :-))
Eh si, in effetti noi siamo passate dal primato in negativo a -forse- il primato in positivo per quanto riguarda la 'baby naughty-tudine'. Questo conferma che non ci sono bambini angeli e bambini rompiballe, solo fasi della baby vita...Certo, la tua Cherubina e' un po' che va avanti a non dormire (pero' dai che sta migliorando!!)

Infatti, entrare, uscire, prendere la strada corta o quella lunga, alla fine la strada (ri)comincia da quel Grande Giorno!
Kissszzzz

sfollicolatamente ha detto...

(dai, c'e' stato un momento che era peggio la Picca, noooo?) ;-)

Claire ha detto...

Io ti dico solo grazie perchè mi sono sbellicata dalle risate (e non è cosa da poco). Scusa ma la frase di DH durante il parto..avrebbe fatto cadere la mascella a chiunque..non invidio tua madre in quel momento :)

Anonimo ha detto...

.Ho partorito 2 volte.La prima figlia parto naturale,sofferenza sopportabile.Non l'ho allattata.Lei preferiva dormire ed il mio latte,gia' poco, ha deciso che fosse meglio tornare indietro.
Dopo un anno ho avuto il secondo figlio, col parto cesareo perche' aveva deciso che nascere tutto sghembo era meglio che nascere a testa sotto,quindi all'ultimo si era messo traverso.Non l'ho allattato perche' il latte non ha fatto nemmeno capoccetta.Mi sono sentita subito mamma,donna completa,mai fatto differenza di "sentire"fra i 2 poppanti.
Secondo me le ragazze di adesso si pongono troppi problemi.
Ah il marito in sala parto mai.Non ho voluto nessuno,mi sarei messa in ansia.Preferisco soffrire da sola.Cosi' è anche mia figlia.

sfollicolatamente ha detto...

Oh grazie Anonima per il tuo racconto! Si si, pure io preferisco soffrire da sola, e pure io pensavo niente DH in sala parto e in effetti....forse stando fuori non ne avrebbe combinate delle sue...

Vero, Claire?! Non lo posso mollare un attimo che guarda te cosa mi combina!
Ora starebbe pensando di portare G ad Avignone in vacanza mentre io sono in UK a vedere se mi possono trasferire la blasto on ice. Ma ci sara' da fidarsi, lui con G senza di me?!
Booohhhh

Claire ha detto...

Ma si!in fondo i papà di oggi sono molto più attenti. Ma G. riesce a stare senza di te?

Robin ha detto...

Oh Sfolli, con me sfondi una porta aperta! A parte che non ho mai capito come si possa anche solo pensare che un parto cesareo sia di serie B rispetto a uno "normale", se mai dovessi aspettare un bambino firmerei per qualsiasi tipo di aiuto medico, possibilmente anche l'anestesia totale ^^'
Essere madri è molto di più che espellere un neonato...

bussola ha detto...

ecchime.... sono riuscita arrivare alla fine del post nonostante avessi un pò di fifa sull'argomento parto....

l'altimetro di tua figlia è bellissimo... come anche il "Lasciatemi solo, devo pensare" di DH.

il miracolo 2 accadrà ne sono certa ... forza sfolli ;)

Anonimo ha detto...

più che grate!
anzi, io mi chiedo cosa aspettino ad inviarli via posta, come gli acquisti groupon =)
io ho fatto sia un parto cesareo (programmato e con complicazioni) che uno pseudo naturale, indotto e con sbudellamenti...e a quelli che mi chiedono quale dei due sia stato meglio, rispondo che meglio è stato il concepimento!
forse perché mi mancami quello agognato con epidurale, ma chi dice che nella vita bisogna provarle tutte?!
chè allora mi manca pure l'omicidio, l'eutanasia, il sussidio..
WIWA I FIGLI! il come li "distribuiscono" non è che un mezzo..
volpe

Anonimo ha detto...

Uahahahaha Sfolli, mi immagino il Capitano fare una scena alla DH, i miei muoiono all'istante.
Cmq mi manca un mese al parto (ebbene si) e non capisco sta storia della donnitudine. Per me vorrei che fosse più rapido e indolore possibile, poi se dovessi ricreare il mondo, i bambini li farei veramente consegnare dalla cicogna o tramite corriere.
Mariantonietta

sfollicolatamente ha detto...

Benritrovata, cara Mariantonietta, qui e anche sull'altro canale, evviva!
Oddio spero di non averti traumatizzata con i miei racconti...che emozione sono contenta per voi!!!

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