sabato 13 aprile 2013

Auto-deprecazione

Immagine presa da qui

Qualche giorno fa eravamo al ristorante con dei nostri amici inglesi in visita dalla Landa di Robin Hood.
Siccome dopo pranzo volevamo portarli a fare un mini giro di degustazioni dei vini locali, ho chiesto alla cassa se per caso potevano cercare velocemente su google un numero di telefono di una cantina per vedere se era aperta.
L'omino preposto alla cassa prova a collegarsi ma non ci riesce.
E li gli parte lo sbrocco.



...Ah, c'era da aspettarselo - dice l'omino - fiori piove, e quando piove non si riesce a connettersi a internet. D'altra parte questa e' l'Italia. Uno schifo. Voi turisti stranieri dovete sapere che l'Italia e' uno schifo. La connessione e' uno schifo. I servizi sono uno schifo. La burocrazia e' uno schifo. L'unica cosa che funziona sono le tasse, in Italia. Tutto il resto e' uno schifo...

E via dicendo. Non lo fermava piu' nessuno.
Ci mancava anche che dicesse che i vigneti sono uno schifo. Che il sole ormai fa schifo, infatti, governo ladro. Che la sua stessa pizza faceva schifo...perche' no.
D'altra parte l'Italia e' uno schifo, giusto?

Io lo ascoltavo con la mascella penzolante, e mi rammaricavo che il suo inglese non facesse sufficientemente schifo per cui i miei ospiti non potessero capire cosa stava dicendo.
Mi vergognavo e sentivo che piano piano mi montava pure la rabbia, perche' non e' la prima volta che sentivo un italiano autodeprecarsi cosi davanti agli stranieri.
Pure Grillo lo fece, qualche anno fa, quando invito' i giornalisti della BBC a sentire i suoi racconti su quanto l'Italia facesse schifo. Che io posso capire richiamare l'attenzione dei media su una situazione per cercare di scardinarla, pero' da qui al tafazzismo puro ce ne corre (che puo' fare la BBC per aiutarci? Al massimo puo' contribuire a rovinare la nostra reputazione e credibilita' all'estero, e allora no grazie).
Anche ultimamente, in un post di Lucy, i commenti si sprecavano su quanto poco (se non niente) dell'Italia si potesse savlare.

Allora pure a me e' partito lo sbrocco, e appena usciti dal ristorante mi sono lanciata in una filippica su come noi italiani siamo troppo inclementi con noi stessi, su quanto ogni Paese abbia le proprie magagne, e come l'Italia ne abbia molte, si, ma non piu' di altri Paesi. Che se ti prendi la briga di conoscerli da vicino, gli altri Paesi, senza idealizzarli a spada tratta, allora si che si manifestano anche loro in tutta la loro imbarazzante inadeguatezza.
Dicevo ai nostri amici inglesi, tutta infervorata: guardate che saremo anche sfigati per questo quello e quell'altro, pero' abbiamo anche tanti pregi (la cultura, la varieta' linguistica e delle tradizioni, i paesaggi, il clima, il cibo, la gente, l'ingegno che ci tira fuori dalle situazioni piu' improbabili come la Fenice che risorge dalle ceneri). E' solo che noi italiani abbiamo questo vizio di buttarci giu'!

Ad un certo punto, gli amici inglesi mi interrompono prima che mi parta la giugulare, e pacati mi rispondono che effettivamente, pure loro si autodeprecano un sacco (il che e' vero).
Ma io niente, ormai ero partita come un treno (vi ricorda qualcosa?) e insistevo che no, noi italiani ci autodeprechiamo di piu', e che questo e' !sbagliato!sbagliatissimo!, perche' non siamo ne' meglio ne' peggio degli altri. Che noi italiani pecchaimo di maggiore autolesionismo.

In altre parole, dicevo, noi italiani siamo peggio.

E li e' calato il silenzio.
O almeno cosi mi e' parso, perche' in quel momento ho sentito distintamente il suono dell'unico neurone nella mia testa che mi diceva: Sei proprio italiana, tu e la tua autodeprecazione.
Non c'e' niente da fare, non ci si scappa, anche nel deprecare l'autodeprecazione e' possibile autodeprecarsi. E io ci sono riuscita.
Oddio mi gira la testa.
Qualcuno sa dove si trova l'agriturismo piu' vicino, che mi servirebbe un po' di quel vinello tanto schif eccellente che produciamo noi Italiani?

19 commenti:

alessia ha detto...

brava!
non se ne può più di tutti quei discorsi sull'Italia che fa schifo. E anche se sei caduta in contraddizione nel deprecare l'autodeprecandazione.. è già un passo avanti ;)

Serena Semplicemente ha detto...

Completamente d'accordo con te! Siamo sempre pronti a lamentarci delle magagne del nostro Paese, ma quelli che si rimboccano le maniche per cercare, almeno nel loro piccolo, di migliorare le cose, sono veramente pochissimi

ero Lucy ha detto...

Heh.

Qua l'autodeprecazione invece non va tanto di moda, vedi?

Baby1979 ha detto...

Mi è venuto mal di testa e sto ripetendo come uno scioglilingua "mentre 33 trentini entrano in trento deprecando l'autodeprecazione è possibile che autodeprechino trotterellando sulla panca con la capra". Detto questo, gli italiani (a parte mio padre, che è della setta "come l'Italia nessuno mai", gli italiani sono davvero un po' maestri nell'auto flagellarsi e nella critica costante. E sono d'accordo sul fatto che c'è di uguale o di peggio...come dice bene Lucy, dovremmo imparare dagli americani, che si lodano anche quando non c'è niente da lodare e nessuno può scuoterli dalla convinzione di essere il popolo migliore del mondo!

Anonimo ha detto...

Ma scusa, Sfolli, tu con il tipo parlavi inglese?
M.

Anonimo ha detto...

come sai cara Sfolli nel mio blog e in quello di Lucy cerco sempre di trovare pregi al nostro paese, ma sono l'unica o quasi.
Un bacio XXL
sandra frollini

sfollicolatamente ha detto...

hehehe bella quella dei trentatretrentini, Baby!
In effetti magari gli americani peccano del difetto opposto, maintanto la loro immagine nel mondo ne giova, quindi tanto male non fa...

M., io gli ho rivolto la parola in italiano, ma appena ha sentito i nostri amici parlare in inglese e' partito come un treno in inglese (e infatti spesso la gente coglie l'occasione di far pratica con l'inglese anche quando scopre che DH lo e', e a lui fa piacere,certo, ma a volte vorrebbe anche far pratica con l'italiano, you know...)

Buona domenica di sole a tutte voi, avete visto che meraviglia, e' arrivata la primavera!!

Silvia Pareschi ha detto...

Brava, sono completamente d'accordo con te!

franci ha detto...

Nonostante i tanti anni all'estero sei rimasta italiana dentro ;D e comunque dai che con il vino con ci batte nessuno!!!!

E' solo che in sto periodo vediamo tutto un po' nero ....

verbasequentur ha detto...

arrivo dal blog di Lucy... strepitoso questo post, ho riso tantissimo. E' vero, siamo un popolo di taffazzisti convinti, anche involontari ;)

mafalda ha detto...

Detesto chi si lamenta e poi è il primo a peggiorare il nostro Paese!
Un abbraccio :)

Anonimo ha detto...

E poi magari la ricevuta invece che da cento euro voleva fartela da dieci! Fiera di essere italiana Alessia.

Rachele ha detto...

Bellissimo!!! sto ancora sghignazzando!!!!

raffaella ha detto...

A me quello che da più fastidio invece è quando diciamo che andiamo a rotoli perchè c'è un governo ladro, prchè gli statali rubano lo stipendio, perchè nessuno paga le tasse e poi candidamente chiediamo il piacerino, un aiutuni, di non fare lo scontrino...tutto ino però!
baci belli.
Raffaella

sfollicolatamente ha detto...

Infatti, e' troppo semplice puntare il dito sugli altri!
Pero' dai, ricordiamoci anche le cose belle...avete visto che sole anche oggi? In UK se lo scordano questo sole qui eeeh
Benvenuta Verbasequentur!

Speranza ha detto...

Ho immaginato la scena e mi vien da ridere. Hai ragione! Ho pure paura di vedere i tg che è tutto un piagnisteo. A volte mi chiedo come mai non siamo ancora morti tutti dalla disperazione. UFFF

dm ha detto...

davvero ! Hai colto in pieno l'essere italiano. Siamo sempre capaci a buttarci giù, ma dovremmo esser fieri di noi. E' chiaro, le mele marce purtroppo ci sono e per questo non ci troviamo in una posizione "felice", però io sono positiva, nonostante tutto guardo al domani sperando che in noi, Italiani con la I maiuscola, cresca il senso di appartenenza a un popolo e comincino a diminuire gli interessi personali a discapito della collettività.
E' una ruota, tutto gira.

http://blogpercomunicare.blogspot.com/

bussola ha detto...

sei un mito..... :)
le tue filippiche non son mai troppe per difendere il tuo Paese

PetaloBlu ha detto...

Io non autodeprecherò mai finchè berrò il VINO italiano.MAI.

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