mercoledì 31 ottobre 2012

Ultime dal Meraviglioso Mondo di Dear Husband

Dopo tanto parlare - e sbroccare - di PMA si e PMA no, e adozione si e affido mah, e dire dell'ovodonazione oppure no, e sbandierare a 50 anni che hai fatto la PMA oppure tenertelo per te evitando i soliti malintesi...mi sembra opportuno cambiare tono di post e quindi vi racconterei dell'ultima mirabolante avventura del Meraviglioso Mondo di Dear Husband.

Giorni fa DH s'accosta alla finestra con aria meditabonda e dice
"Meno male che L TETTE han resistito bene a tutta questa forza della natura"

Io mi guardo le tette e tutta ringalluzzita gli lancio uno sguardo ammiccante:
"Vero che nonostante l'allattamento le mie piccole non si sono date per vinte?"

DH "Ma nooo, io intendevo, you know, con questo temporale, meno male che non ci piove in casa!"
Ah, ecco. Il Tetto. E io che credevo che mi stesse facendo un complimento...

E vabbe, dai, e' stato bello finche' e' durato. L'allattamento, intendo.
Piu' che altro mi manchera' poter dire in qualsiasi momento, giorno e notte, che ore sono...con la sola imposizione delle mani: tetta piena, ore tot, tetta vuota, ore tit...


domenica 28 ottobre 2012

Il lato serio della PMA

postilla
Ultima cosa, e poi la chiudo qui e lascio che il silenzio avvolga e protegga certe ferite...
Visto che mentre scrivevo questo post la Littizzetto stava dando fuori di zucca alla grande, se volete qui potete lasciare un commento di indignazione (io ovviamente l'ho gia' fatto).
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-faaf2f24-0c8e-4660-b260-c6fadf546db8.html


Sono giorni di fuoco, questi, in rete e anche fuori. Perche' tante di noi sono nel cuore della Fivet, ma anche perche' tante di noi stanno riflettendo sul valore, i limiti e gli abusi della condivisione in rete. Ora non voglio entrare nel merito e nello specifico, perche' non e' il momento e forse neanche il luogo, pero' oggi voglio raccontarvi che proprio in queste discussioni ho appreso che !oh my god!, a volte ritornano, pure Carmen Russo e' incinta da PMA.

Ma voi lo sapete quante sono le donne VIP over 50 che sbandierano le loro panze ai 4 venti dicendo di essere incinte grazie alla PMA?
No, dico, facciamo un attimo mente locale.
Escludendo Gianna Nannini, e pure la Bellucci, dai, che loro no no no, la pma non l'hanno fatta, e non ho ancora deciso se la loro ipocrisia mi dia piu' fastidio o meno di queste altre, che dichiarando apertamente di aver fatto la PMA danno un'immagine completamente falsificata e mistificatoria dell'intera faccenda
(certo, perche' quelle che 'fanno le cure' sono solo le donne over 50 che prima si sono egoisticamente date alla bella vita e alla carriera e ora guarda cosa fanno, non se lo meritano e bla bla bla).
Ecco, a parte la Gianna, a me vengono in mente: Donatella Clerici, Nancy Brilli, Julia Roberts, Courtney Cox (Monica di Friends), Sarah Jessica Parker, Nicole Kidman. Che loro la PMA l'hanno fatta, giusto?
Ma si son guardate bene dal dire che sono ricorse all'ovodonazione, giusto?

Che poi, se anche l'avessero detto, comunque la spettacolarizzazione ci sarebbe stata.
E allora sempre li, siamo, a girare intorno alla stessa questione: la PMA e' una cosa seria, e non va ridotta ad una specie di GF incontra ER (e ci scommettiamo, che prima o poi qualcuna di queste VIPs pubblica la foto dell'ecografia su qualche rivista di gossip?).

O forse si?
Forse se questi VIP ci mettessero la faccia, sarebbe un primo passo per far cadere i tabu' legati alla PMA.
Dopo tutto, se ne parlerebbe di piu', e parlarne e' sempre meglio che non parlarne, giusto?
Dopo tutto, se queste facce sono le facce alle quali tante persone sono affezionate, le facce che tante persone trovano tutti i giorni in tv, le facce che in tanti considerano forse piu' familiari che i propri vicini di casa che magari non vedono mai, perche' non introdurre il tema della PMA tramite queste facce note?

Pero' questa cosa non mi convince.
Ci dev'essere un modo migliore. Un modo che evita di fare quello che la spettacolarizzazione della guerra e la glorificazione dei relativi eroi fanno per chi la guerra l'ha vissuta e ci ha lasciato qualcosa di intimo e familiare, qualcosa che e' un pezzo di se, del proprio corpo e della propria anima. Perche' quello che fanno la spettacolarizzazione e la glorificazione degli eroi e' semplificare e ferire.

Forse, dovremmo cominciare a parlarne seriamente,di PMA, in modo semplice, limpido e sobrio, come fanno, per esempio, questi due qui, a proposito della domanda se rivelare i dati dei donatori di gamete e dei genitri naturali dei figli adottivi.*




E dai, che se ci sono riusciti pure quelli di Panorama, ce la possono fare anche le nostre istituzioni.
Che ne dite?
Poi vabbe', puo' anche essere che tutta sta pippa me la sia tirata perche' son gelosa delle tettone di Carmen Russo, eh, non lo escludo...
(*scusate la scansione pessima ma ho tutt'intorno all'articolo m'ero annotata il numero di un chirurgo mammario, uno bravo, che te le rimette a posto per benino...)



lunedì 15 ottobre 2012

Quando Sfolli bussa alla tua porta...

Eh no vabbe', ma allora sono solo io che mi surriscaldo per 'sta faccenda della mancanza di rampe per i passeggini...
Pure in UK non gliene frega nulla a nessuno!!
eh si, perche' settimana scorsa abbiamo portato Picca a Londra, a conoscere la Generalessa, ovvero la sua bisnonna inglese. Ve la ricordate quella che l'anno scorso, quando le dissi che ero incinta, mi racconto' che lei le doglie del parto era solita passarle in casa sua giocando a canasta con l'ostetrica? Ecco, lei (che poi mi si venga a chiedere perche' quando mi si son rotte le acque ho rifiutato di farmi ricoverare fino allo scoccare del momento dell'antibiotico, ora mi torna tutto...).
E insomma, volevo dirvi che manco a Londra ci sono le rampe!! (e infatti avevano ragione Primula e CherryBlossom...)
Che io mi dicevo: ah io non sono una che si lamenta dell'Italia no no no - ogni Paese ha le sue magagne e noi non siamo ne' piu' ne' meno e bla bla bla bla...PERO' sull'accessibilita' ah si, su quello non ci sono dubbi, l'UK sta avanti. L'UK ha rampe ovunque, in UK la gente va al lavoro in ascensore, in UK la gente si muove da A a B tramite superscivoli che manco l'acquapark di Cattolica, in UK la gente usa gli scivoli perfino per andare dal letto al tavolo della colazione...


Oh come avevo torto. Sulla metro a Londra le rampe ci sono solo in periferia. Se hai un passeggino o - peggio! - se sei disabile e devi muoverti in centro, forget about it...

Oh well, meno male che la visita alla great-grandma e' andata e Picca dispensava sorrisi a cento denti a destra e a manca. Ha pure preso a fare il saluto con la mano tipo quello della Regina con grande nonchalance.
Peccato che con tutte queste novita' e distrazioni si sia completamente rifiutata di mangiare per 4 giorni (solo mango e dolcetti, anvedi teh). Niente, la bionda spilungona viveva di aria e di adrenalina, peggio che una top model durante la settimana della moda.
Io intanto mi sfondavo di curry e di shopping: dai grandi magazzini piu' posh di Londra ai negozi dove tutto costa una sterlina. Cercavo principalmente un qualche cosa di appariscente e sberluccicoso con cui distrarre Picca quand le cambio il pannolino. Lo zio gaio di Picca ha subito suggerito una borsetta di Gucci (eh certo, tanto vale che mi appenda una ghirlanda di banconote da 500 euro al collo e lasci che Picca mi ci faccia i coriandolini). Alla fine ho trovato questo, proprio da Poundland:


Non trovate che sia tres chic? Immaginatemi mentre cambio il pannolino a Picca quelle 5-6 volte al giorno con questa roba addosso. E compatitemi...

E infine, last but not least, il viaggetto in UK e' stato una vera goduria perche' abbiamo potuto incontrare Alessia, la nostra fivet compagna che ora vive a Londra e assieme al suo meraviglioso pupo dagli occhi magnetici se l'e' attraversata tutta per venire a incontrare noi. Non solo, ci ha anche affittato il passeggino del suo pupo (long story) e ci ha letteralemte ricoperte di regali. E io che le ho portato? Indovinate? Piu' forte dai, non vi sento...date sfogo alla vostra immaginazione , piu' forte piu' forte...ebbene si, le ho portato una formagella. La solita buzzurra. Odddioooooooo Alessia se non me l'hai tirata dietro vuol proprio dire che ci vuoi bene...
Che poi, come forse avrete immaginato, Sfolli non e' nuova a questi exploit.
Sfolli ovunque vada dissemina figure di cacca.
Al primo blog incontro, quello con Marica e Sandra, mi presentai a mani vuote.
Al secondo, dirottai gnorrissimamente la gita di Owl e Sandra.
Al terzo bussai sfacciatamente alla porta di Simona.
Ah no, spetta, prima c'e' quella volta in cui piombai in casa di Pellona, si si...
E questa volta, perfino a Londra mi sono fatta conoscere.
Quindi io ve lo dico, care le mie fanciulle, state attente, state molto attente, che un giorno di questi, quando meno ve lo aspettate, vi trovate Sfolli alla porta, con il sorriso a 100 denti (anzi 99, che proprio con me oggi il dentista si doveva sbizzarrire), la Picca in un braccio e una forma di puzzone di Moeno nell'altra, che vi chiede asilo.
Blog amiche avvertite........

venerdì 5 ottobre 2012

Teresa non c’e’ (e neanche le rampe per i passeggini)




Immagine presa da qui


Che Laura, la baby-sitter Sherazade, non ci fosse con la testa, l’avevamo capito. E vabbe’, a tutto c’e’ rimedio, infatti la baby-sitter l’ho trovata alla fine, e anche bravissima.

Invece a volte mi balena la sconfortante idea all’idiozia della gente no, che non ci sia rimedio alcuno.


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