venerdì 17 febbraio 2012

Le mie bestioline

Tra una doccia a singhiozzo e un pranzo freddo, dico a Dear Husband
"DH, c'e' da comprare le vitamine per Gaia"
DH: "Ah si, fino a che eta' le deve prendere?"
Io "Fino a tre mesi, non ti ricordi l'altro giorno quando abbiamo chiesto apposta, dal Veterinario?"

Non ce la posso fare...

martedì 14 febbraio 2012

Chi l'avrebbe mai detto

Oggi e' San Valentino e tra me e Gaia e' di nuovo idillio.

Perche' ce l'abbiamo fatta, io con i miei sensi di colpa e lei con il suo aggancio da mastino napoletano ma soprattutto la sua pazienza e perseveranza nel ciucciare anche quando c'era poco da ciucciare.

E ce l'abbiamo fatta grazie alle ziette virtuali con i loro consigli, le loro storie, la loro onesta', e il loro sostegno: grazie donnine belle!


E chi lo speva che attaccandola di piu di notte la prolattina sarebbe aumentata (grazie Mafalda!).

E chi avrebbe mai detto che un giorno (o una notte, ormai e' tutto un continuo nebbioso e indistinto) mi sarei letta avidamente tutte le storie di allattamento di Pessime Mamme (grazie Laura per avermi ricordato del sito di Seavessi e Finalmente Mamma!).

E chi l'avrebbe mai detto che l'allattamento potesse essere una questione cosi delicata, o misteriosa come dice Mamma Pellona.
Che non era vero che una volta dribblato il pericolo mastite (si, hai voglia..), ragadi, attaccamento incorretto, pupo che non si attacca perche' narcolettico o prematuro, tutto sarebbe stato stato liscio e godurioso come un massaggio alla panna e cioccolato.

E chi l'avrebbe mai detto che se anche tutto sembra andare liscio e godurioso per due settimane, in cui le pesate indicano una crescita tra i 150 e i 200 grammi a settimana, poi puo' sempre succedere che le due settimane successive si scenda a 100 grammi e poi a 60 grammi cosi, senza che il numero di pannolini sporcati scenda, senza che nulla sia cambiato (se non che sotto sotto stai battendo la fiacca ma non te ne sei ancora accorta).

E chi l'avrebbe mai detto che, alla fine dei conti, 12 attaccamenti al giorno hanno un loro perche'
(e spero che le sostenitrici dell'attaccamento a richiesta non se la siano presa ammale perche' le ho chiamate 'tettalebane': a presto un mio post chiarificatore, che forse mi sarei dovuta spiegare un po' meglio!).
Sebbene non credo che resisterei molto in questa lunga maratona dell'allattamento attaccandola 12 volte al giorno, ogni giorno, settimana dopo settimana, ora sono senz'altro motivata ad attaccarla piu' di quanto facessi prima.
A meno che un bel giorni mi svegli e dica a me stessa che basta, ora sono pronta per passare al latte artificiale. Perche' non ho proprio niente contro l'artificiale, basta che sia una scelta consapevole e non dettata dal fatto che non sapevo (perche' nessuno me l'aveva spiegato in questi termini, e io non mi ero presa la briga di approfondire), che meno di un tot di poppate, anche quando la crescita del pupo e' soddisfacente, possono portare problemi da un giorno all'altro.

E chi l'avrebbe mai detto che avrei avuto cosi tanto affetto e sostegno da questo blog.
:-)

venerdì 10 febbraio 2012

Work in progress, please bear with us

C'erano tante cose di cui volevo scrivere, c'erano tanti commenti a cui volevo rispondere per bene, c'erano tante cose che volevo fare.
E invece no, sono lettizzata da martedi, quando pesando Gaia al consultorio ho scoperto che negli ultimi dieci giorni e' cresciuta meno della meta' di quanto sarebbe dovuta crescere.
Allarme. Panico. Oddio non produco abbastanza latte.
E certo, io che facevo la splendida, che andavo al supermercato, che andavo a trovare il Gufo e la Iena, che uscivo di su e di giu.
Io che attaccavo Gaia dalle 5 alle 6 volte in 24 ore. Non di piu'. E se poi all'una di notte urlava, le davo 50 ml di artificiale e via, tappi nelle orecchie fino alle 5, e buonanotte e sogni d'oro. Che una madre sclerata rende acido il latte e non va bene per nessuno, mi dicevo. Io alle tettalebane ci faccio marameo, io non mio lascero' cadere nell'allattamento compulsivo. Ha! Madre degnere una cippa, io sono equilibrata e lungimirante e non mi voglio esaurire, tzk!
Quello che ignoravo era che non attaccandola il latte mi sarebbe diminuito!
D'oh.
Non che questa sia un'equazione matematica per cui questo deve succedere a tutte, ma a me e' successo...
E ora?
E ora provo a dar retta alle tettalebane per un po', e speriamo che l'allattamento selvaggio dia i suoi frutti...
E se non son frutti, saranno biberon di artificiale, e tanti saluti all'orgoglio ferito di madre degenere.
Ora pro nobis...

giovedì 2 febbraio 2012

Ringraziamenti Versatile Blogger Award e Vincitrice GiveAway

Prima di tutto Grazie Mille a Sunshine, Anita, Mafalda Funambola, Merendina76 e Mammadesign per aver pensato a UnoNessunoCento000 per il premio Versatile Blogger e per le dediche affettuose a me e a Picca Gaia!! Vi lovvo tutte, anche e soprattutto perche' non vi siete ancora stufate dei miei infami colpi bassi, tipo mettervi tutte in ansia per il parto, e poi farvene pure un resoconto splatter dai toni melodrammatici...

Anzitutto, il premio lo passo a tutte voi che passate di qui - se vi va di prendere il  testimone, magari fatemi un colpo, cosi vengo a leggere di voi!

Poi, siccome ormai i miei 5 minuti di fama sono passati e mi devo rassegnare a passare definitivamente il testimone a Gaia, che ora e' lei la Reggggina della situazione, vorrei proporvi una variante delle regole del premio: anziche' dirvi delle cose su di me, vi racconto di alcune cose di Gaia che mi fanno innamorare di lei man mano che imparo a conoscerla.

Allora...
- C'e' quando cerca la tetta con spasmodica bramosia, e se la tetta non arriva in tempo mezzo secondo da quando le viene voglia di ciucciare, lei si mette in modalita' Pesce Ventosa e mi ciuccia qualsiasi cosa le capiti a tiro: il maglione, il gomito, la guancia (e io le scrocco i bacini sbausciosi a tradimento). L'ho sempre detto io che ha un talento speciale per attaccarsi bene: dallo spicconare l'utero a succhiottarmi il collo il passo e' breve :-)
- E c'e' anche quando si attacca, con la presa e la determinazione di un mastino napoletano, e si getta in un selvaggio ciucciamento come se non ci fosse un domani, e quando si ricorda finalmente di respirare, emette versetti a singhiozzo come se dicesse Yup Yup
- Poi c'e' quando piange, che essendo figlia mia non poteva certo emettere un banale 'uuueee'. No, lei fa 'lllllaaaah'
- E infine ci sono tutte le sue innumerevoli faccette, soprattutto quando splanaca gli occhi, sposta lo sguardo di lato, protende le manine, fa la boccuccia a forma di cuore, e incassa la testolina nel collo, come se stesse per dirti un segreto intrigantissimo e invece....molla una puzza colossale, di quelle che tuonano e fulminano che manco Zeus.

Ecco, ora sono ufficialmente passata da impanzata egocentrica a mamma esibizionista...


Ma veniamo al GiveAway, che e' ora di estrazioni!
Ladies and Gentlemen, i finalisti sono...

 And the Winner is...
ALESSIA, di Quasi Incinta!!!
Alessia, fammi sapere quale dei due libretti preferisci, sono sicura che LittleFish apprezzera', e anche la sua mamma, che si e' gia' dimostrata raffinata intenditrice conoscendo gli Happy Tree Friends :-)

Infine, una menzione d'onore a Mammapappa, che aveva indovinato, ma che giustamente mi ha fatto notare che aveva gia' detto una data prima di quella del 10. Mammapappa, magari i Bunny Suicides non vi allieteranno con le loro manie autolesioniste, ma in compenso - che Estivill sia con voi! (a me l'hanno gia' regalato in due, ohssignur, cominciamo presto con i metodi da caserma....)

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