domenica 3 giugno 2012

Dopo pascoleremo beati

Questa notte ho sognato che partorivo di nuovo Picca.
Era bellissimo: il tempo del travaglio era azzerato, mentre quello in cui me la rimiravo con ancora il cordone ombelicale attaccato era dilatato all'ennesima potenza.
Faceva gia' tutte le faccette che avrei poi imparato a conoscere, e io avevo tutto il tempo di questo mondo per stare li, in silenzio, con lei, senza preoccupazioni.

E pensare che nella realta' e' andata un po' diversamente: le ho appena dato un'occhiata, e gia' chiedevo "Perche' non piange-Perche' non piange?".
Poi quando mi han detto di star tranquilla e mi hanno chiesto se volevo finalmente sapere se era maschio o femmina, ho tirato un sospiro, mi sono buttata giu' e ho detto "No no, fa niente, DOPO, lasciatemi riposare!".
L'importante era che respirasse, al resto avrei pensato DOPO.

E in queste settimane, anzi in questi mesi, di tempo per respirare ce n'e' poco.
Vi riassumo le ultime puntate, che quanto e' successo ultimamente e' stato troppo perche' io ne potessi scrivere in qualche modo sensato.

1. Abbiamo comprato casa.
C'e' che abbiamo venduto quella della nonna, e davanti all'idea di investire euri in borsa il Gufo ha fatto il gesto dell'ombrello con l'ala rotta, e ha deciso di comprare casa alla sua diletta nipotina. Possibilmente lontano dalla Iena, perche' tra lei e Dear Husband scorre tanta simpatia quanto un commento di Giovanardi sul concetto di Famiglia.
Per cui si e' tacitamente concordato che piu' lontano ce ne andiamo meglio e' per tutti.Che poi anche due isolati piu' in la e' meglio di dove siamo ora, direttamente sopra l'ufficio del Gufo e a 5 minuti di auto dalla Iena.
Ma siccome a noi piacciono i ritorni alle origini, la casa si trova in quello stesso medesimo villaggio in cui venimmo a dorso di mulo in quella buia e fredda notte del 10 gennaio per partorire Picca.
Un ritorno bucolico alle radici, insomma. Back to basic.
Tanto back to basic che ora non abbiamo piu' una lira per arredare la casa (ma il mercato immobiliare non doveva pullulare di affaroni in tempo di crisi?!) e ci manca ancora tutto: la cucina, il letto, il divano...tutto!
E dobbiamo trasferirci entro fine giugno.
Per cui un bel giretto al Mondo Convenzionale, come lo chiama Dear Husband, non ce lo toglie nessuno. Che li con mille euro ti regalano pure gli elettrodomestici e ti rottamano la suocera.
I like.

2.  A proposito di Dear Husband.
Come posso dirvelo senza ehmm uscire in giardino (che ancora non ho) e fare un po' di sano lancio di piatti con smadonnamento annesso. Che poi era il mio sport preferito quando eravamo in UK, peccato che i piatti si ficcassero nella terra e oltre a decapitare orde di poveri vermicelli ignari e innocenti, non davano neanche la soddisfazione di un catartico sfracellamento in mille pezzetti. No, il piatto se ne stava li, muto e attonito, a guardarmi beffardo.
Comunque, dicevo, Dear Husband negli ultimi mesi stava pericolosamente scivolando nella depressione piu' cupa.
Sara' il cambio di Paese, sara' la lingua, sara' il cambiamento di rotta che lo ha portato dalla logistica all'osteopatia, sara' il fatto di essere diventato daddy, ma il pover'uomo mi stava andando in tilt.
Ora io non staro' a sindacare su svariati episodi, atteggiamenti e aggravanti. Diro' solo che vederlo passare le giornate a fissare un punto lontano avvolto in un granitico bozzolo di inerzia mi mandava il sangue alla testa. Anche - soprattutto - perche' in famiglia abbiamo gia' dato, con 20 anni e passa di depressione della Iena, thank you very much.
Per cui la Sfolli Furiosa ha passato le ultime settimane ad affrontate questa faccenda della depressione, che mica per niente lei hai un prestigioso dottorato in psicologia. Come da manuale, ha quindi proceduto a incoraggiarlo, ingolosirlo, ammansirlo, punzecchiarlo, scuoterlo, strattonarlo, prenderlo a ceffoni.
Ah no si fa cosi? Eh ma io il dottorato l'ho fatto sull'apprendimento collaborativo dei nani seienni, mica sullo shock da immigrante.
Pero' in compenso ho visto Girls, Interrupted, soprattutto la scena in cui Whoopy Goldberg ne dice quattro a Wynona Ryder...

This place is a fucking fascist torture chamber!
No. See, I worked in State hospitals. This place is a five star hotel...

Insomma, dopo un paio di incazzature bestia ehm pacate discussioni style British, alla fine si e' deciso di staccare la spina e lasciare il corso di osteopatia per nuovi lidi. Che contemplano un corso di italiano (era ora, in 10 anni di convivenza!), e poi un corso di due anni per massoterapista (che rispetto alla montagna dei 5 dell'osteopatia sono una brezza in riva al mare), e bon, speriamo di non incappare in ulteriori deragliamenti.

Ecco, questi sono gli aggiornamenti dell'ultima ora.

Nel prossimo mese la casa si ripopolera' di scatoloni, ragnatele, e forsanche di gatti pulciosi proprio come l'anno scorso in questo periodo. Che a noi un trasloco ogni estate non ce lo toglie nessuno.
E di tempo per contemplare e apprezzare e godersi la nostra nuova vita ce ne sara' poco, pochissimo.

Ma poi, ah si, poi il tempo del travaglio finira', e io finalmente mi sdraiero', tornero' un sospiro di sollievo, e a chi mi chiedera' se voglio sapere di che colore saranno le pareti della casa nuova, se vorremo mettere il letto a nord o a sud, in posizione calante o crescente, se mi crea delle vibes migliori avere il forno rialzato o il divano scamosciato, rispondero'
"DOPO, ora lasciatemi guardare Picca e il Tigrone che pascolano beati tra l'erbetta del giardino"
Al resto penseremo DOPO.

29 commenti:

Ilaria Pedra ha detto...

Sfolli quanti cambiamenti!!!
Io spero soprattutto che Dear H. stia meglio, si senta ok nel nuovo corso di studi e nella nuova casa e tutto giri per il meglio che la depressione non la vogliamo!!!
Anyway cin cin alla generosità del gufo, detto da chi c'ha il mutuo sul groppone per cui ben vengano regali in termini di case. E infine un po' di sana tranquillità oooommmmmh che dopo il giro del mondo in 80 giorni, qui stai facendo il giro del borgo pedemontano in 80 settimane. baci

mafalda ha detto...

Successe anche al MioAmore, più che di depressione nel suo caso si trattò di "presa di coscienza" che la vita era cambiata. Poi passa :)
Felicitazioni per la casa!
Anche le mie prime parole per la Purulla furono "è nata! Respira?" :)

Sara ha detto...

un sacco do novità! Beh ormai in fatto di traslochi sei una vera esperta, no? ; )
quando si sarà sistemato tutto vedrai come ti godrai il meritatissimo riposo! ti faccio un enorme in bocca al lupo!

sfollicolatamente ha detto...

hahahah Ilaria, infatti!!
(eh gia', non mi sembra vero che il Gufo ci abbia fatto questo regalo O_o)

Mafalda, eh, parliamo di questa presa di coscienza... ma non dovevamo essere noi quelle piu' a rischio di baby blues??

Sara, compagna di trasloco, ciaoooo!

Velma ha detto...

"DOPO" mi piace!

Jenisha VolareLiberi ha detto...

anche noi vorremmo comprar casa:-) cioè dar fuoco a quella dei suoceri e scappar via:-) forse solo io.. ma è normale che quando nasce un figlio tutti comprano casa? Noi mancano i balconi...e anche mio caro amrito verrebbe da tirargli una padellata in testa da svegliarlo dall'inerzia post depressione sono divento papa'--ci vorrebbe bella sfolli un corso come dar padellate in testa:-) corro correndo commento..Valentina se sveglia... lo leggo con calma nelle ore buie:-)

Jenisha VolareLiberi ha detto...

Dimenticavo noi abbiamo finito di farla tre anni fa ..ma siamo senza balconi e senza gradini fuori la porta di casa:-)..ironizzavo sopra..baci baciucchiami la bella Giada.

Clara ha detto...

Dopo, dopo, dopo. Il dopo è sempre meraviglioso :-) un abbraccio e coraggio! Bella la scena di Picca e Tigro che pascolano beati ;-)

E va bene così... ha detto...

Credo che "fare" (inteso come comprare, costruire, arredare, riempire) una casa sia una delle cose più grandi che un uomo e una donna possono fare, insieme ad essere genitori, certamente.
In bocca al lupo..... la tua ironia è un buon inizio x tutto, ti ammiro.
giuppy

Francesca ha detto...

Dicono che i traslochi sono uno degli eventi piu` stressanti nella vita di una persona, ai primi posti anche la nascita di un figlio. Inanellarne 3 in un anno e` un buon record...buone avventure da una compagna di eventi stressanti!

mamma mia ha detto...

che belli i cambiamenti!mi ci voleva un po di aria fresca..e poi se il trasloco lo fai tu e non io..è ancora meglio!

mariantonietta ha detto...

noi i traslochi in genere a natale. me ne ricordo uno in particolare, quando il cenone fu fatto con tramezzini al tonno e la tavola imbandita su uno scatolone :-/

Brioscina ha detto...

CIao Sfolli, ci sei mancata! Certo che gia' l'arrivo di un figlio scombussola parecchio, poiil cambio di paese e di lavoro non aiutano di erto. Spero che DH si riprenda al piu' presto! Secondo me quando Picca Gaia comincera' a chiamarlo papa' e a sbaciucchiarselo perche' e' il suo principe le cose miglioreranno molto!

aspettandolacicogna ha detto...

:) IL MARITO depresso credo sia un MUST. altro che depressione post partum e baby blues, qui sono gli uomini che sbroccano all'arrivo dei figli - poveri troppe responsabilita, se devono fare due cose insieme vanno in crisi hehehehehe ciao sfolli

Nora C. ha detto...

Accipicchia Sfolli... si profilano mesi impegnativi, come se gli ultimi fossero stati una passeggiata!

Ah, comunque condivido la scelta di stare a distanza di sicurezza dalla famiglia di origine. Di solito i rapporti ci guadagnano ;-)

Coraggio... ci penseremo dopo!!!

ero Lucy ha detto...

Sono belli questi cambiamenti, anche se faticosi. Fara' bene a tutti e due. Un abbraccio.

sfollicolatamente ha detto...

Urka, non credevo di aver toccato un argomento di pregnanza sociale a proposito di depressione maschile: ma che gli prende a sti uomini, ossignur....

Ciao Francesca, eccoti qui! Tutto bene a San Fran?!

Ora vado pure io a farmi una scatoletta di tonno appolaiata tra gli scatoloni ;-)

Robin ha detto...

Per quanto riguarda i traslochi... Massima solidarietà!!! Sai che ai tempi di mia nonna si diceva "che ti venisse un trasloco?" No, tanto per dire il piacere della situazione O_o
Ma mi spiace molto soprattutto per Dear Husband, perchè la depressione (anche se solo allo stadio iniziale) è terribile. Spero che gli passi presto e che i nuovi corsi gli diano un po' d'entusiasmo!
Infine, complimenti a te per l'energia e l'ottimismo con cui affronti ogni prova :)

alessia ha detto...

il Mondo Convenzionale di DH è troppo bella!
a parte questo e i piatti (che erano anche il mio sport preferito col mio ex-marito) mi spiace per la brutta bestia..
No no non parlo di tigro!;)
Insomma si sa la deprescion chiama deprescion quindi poi.. se uno dei due non si attiva per sbloccare la situazione.. ecco penso che dai piatti si passa ai coltelli O_o

alessia ha detto...

PS Buahaha mi sento ti specificare che la brutta bestia non fosse tigro e neanche DH ma la deprescion in questione.. ;)

sfollicolatamente ha detto...

Robin hahah tua nonna la sapeva lunga!!

Alessia!! Ti pensavo in questi giorni...hai visto quella gran donna della Regina che combina?
Quanto manca quanto manca quanto manca?? Sono in fibrillazione per te :-)

anto i viaggi di maya ha detto...

tanti auguri per la nuova casa! sarà faticoso ma DOPO vedrai tutto da un'altra prospettiva. :)

Marica ha detto...

uh, ma quante cose.. .in bocca al lupo per tutto!
[scusa, ma di fretta!]

raffaella ha detto...

Io dico sempre che il viaggio, come io lo chiamo, verso nostro figlio,l'atterraggio della cicogna tecnologica e il salto delgli equilibri della coppia mettono davvero a dura prova. Tenere botta è difficile.Difficle ritrovarsi oltre il progetto figlio e difficile trovarsi dentro il progetto. Gli ati e i bassi ci sono sempre ovunque anche dove non sembra. La ricetta per la serenità? Boh, forse vivere giorno dopo giorno, non scordando di parlarsi, cercandosi dentro a quegli scatoloni che contengono parte di voi. Ogni cambiamento porta con se del nuovo e abituarsi al nuovo è sempre segno di intelligenza. Ci vuole solo un pò di pazienza e io aggiungerei un pizzico di c..o che non guasta mai.
Buona fortuna, ragazzi avete le carte per vincere ogni sfida.
Raffaella

thepellons ha detto...

Tesoro sono felice per la casa. I mobili verranno.
Però esercita le tue arti psicologiche sul DH perchè una bimba non può avere un padre depresso. Detto da figlia di padre depresso.

sfollicolatamente ha detto...

Ciao Raffaella, grazie per le tue parole e di essere passata!

MP, infatti!! Meno male che ultimamente col trasloco mi sta ritornando in se, sguazza tra 'cabinetti' da montare, visite all'aikia, pinture e altre amenita'. E' proprio nel suo ambiente, bless him :-))

Patalice ha detto...

perché temere un trasloco?
perché detesto i cambiamenti... eppure sono tra quelle che dicono che fanno bene alla mente... boh... sarà che la positività per me fa rima con "non" noia ma quasi...

alessia ha detto...

ehm ehm ecco.. ieri sono arrivati gli scatoloni della ditta traslochi messa a disposizione dall'azienda.

Uhm.. in teoria credo vadano riempiti

Murasaki ha detto...

Che bello, anche voi cambiate casa?
Se fossimo vicini vi avremmo dato la nostra cucina... ha cinque anni, ma è ben tenuta e non possiamo portarla nella casa nuova perché le misure non combaciano.
Noi (se non ci saranno altri ritardi) ci trasferiremo a metà luglio e non vediamo l'ora!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...