mercoledì 12 ottobre 2011

Ma quanto e' impegnativo non fare un tubo dalla mattina alla sera? (ok, shoot me now)


Esssi', dai diciamocelo, sono una sciagurata: ma come si fa a lasciare il blog muto per ben DUE settimane?!
E che ne so.
Di scuse non ne ho...il tempo mi e' proprio scivolato di mano, senza che io avessi grandi impegni o un lavoro o un Picco gia' partorito di cui occuparmi.
Niente, non ho fatto niente.
Eppure mi sembra di essere stata cosi presa. Mai stata cosi presa in vita mia.



Ho finalmente pulito casa. Ho addirittura avuto un incontro ravvicinato con il ferro da stiro (questo sconosciuto) e dopo essermici scottata ho anche capito che il suo posto e' nel ripostiglio insieme ai pesetti, al servizio buono della Prozia Arsenico & Merletti, a quel paio di manette di pelo fucsia comprate nel 1995 e mai usate, e alla silhouette cartonata di Shrek, rubata fuori da una nota catena di cinema in una lontana notte di ebrezza estiva da Dear Husband e la sottoscritta (ooh come ci sentivamo Bonnie & Clyde!, vi prego non denunciateci, che ormai sara' anche caduto tutto in prescrizione, dai...)

Poi ho rivisto con calma tanti amici, e ho pure ospitato K., la nostra prima visitatrice dalla Landa di Robin Hood (indi le manovre di pulizia di cui sopra). E quale modo migliore per intrattenerla che una visita al mercato internazionale di mangiume vario, con grandi abbuffate di focaccia ligure (oh.my.god), caldarroste (alla decima manciata mi e' sorto il dubbio sull'igiene delle stesse, ma ormai ahime', era troppo tardi), e falafel. Si, tutte queste cose me le sono mangiate insieme.
Nella stessa seduta.
Per colazione.
Cioe', prima di pranzo, ecco. Per quello abbiamo preso l'auto e siamo andati a farci il giro di 10 cantine alla sagra dell'Inferno & Sassella, e chi e' intenditore intenda...No, io mi sono limitata a documentare fotograficamente la lenta ma inesorabile caduta di K. e Dear Husband nel tunnel dell'alcolismo...magari con qualche sorseggio qua e la, che l'educazione etilica del nostro Piccolo Alpino non va trascurata, nevvero?!

E poi mi meraviglio di quanto peso io abbia messo su.
Si, perche' in tutto questo essere presa dal far nulla, ho anche sfondato la Barriera.
No, non quella della luce, come i famosi neutrini nel tunnel della Gelmini.
Intendevo la Barriera dei 60 Kg. Che io da brava donnina ossuta non avevo neanche mai contemplato. Tanto che la bilancia, l'altro giorno, deve aver pensato che fosse tutta una gran presa per i fondelli, e mi ha avuto un attimo di vacillamento.
Tu? Sfolli? Ma non eri quella che si inacidiva ai frequenti, troppo frequenti commenti dello sventurato di turno che mi chiedeva se per caso fossi anoressica? Come puoi ora dare forfait alle clavicole a manubrio di bicicletta e agli zigomi a punta (che quando la gente si fa baciare e abbracciare da te rischia lo sfregio), varcandomi la Barriera cosi, senza tante cerimonie?
In effetti era da un po' che non mi pesavo...diciamo pure da quando, ad agosto, scoprii di aver gia' messo su 6 Kg in 5 mesi. Momento in cui misi in atto la nota strategia dello struzzo.
Ora siamo a 9 Kg in 7 mesi, e io mi appresto gioconda e dondolante ad assumere il ruolo di Gabibbo Nazionale.
Qualcuno lo dovra' pur ricoprire, questo ruolo ingrato, no?

E io intanto rotolo, rotolo tra il divano e il letto, dove mi dedico a letture piu' o meno impegnative.
Nniente mi sfugge: dal catalogo Prenatal ai forum di mia vecchia conoscenza, ovvero quelli di chi cerca un bimbo e anche di chi sta lottando per accettare una diagnosi di menopausa precoce, per ricordarmi di quanto sono fortunata, di dove ero un anno fa, di quello che mi passava per la testa, e di come anch'io cercassi di farmi una ragione che si, le mie ovaie potrebbero tirare le cuoia da un momento all'altro, nonostante io abbia meno di 35 anni.
E poi leggo anche libri - libri veri, neee. Come questo qui, di Margaret Atwood.


Lo conoscete?
Il titolo in italiano e' Storia di un'Ancella, e parla di un ipotetico mondo post-catastrofe dove un Evento dai contorni non ben definiti ha lasciato la maggior parte della popolazione femminile americana sterile (anzi no, dovrei dire infertile!), tranne un manipolo di donne, per le quali il dono della fertilita' si trasforma in una condanna, perche' ora sono loro a dover portare il compito di procreare in una societa' ormai governata dall'ansia e dalla paura di vedersi a poco a poco languire nell'oblio.
E insomma, questo compito pesa, pesa come un macigno, perche' queste donne vengono fatte passare per un calvario di assurdi rituali e sottomissioni affinche' finalmente possano procreare - per poi donare, da brave 'ancelle', il proprio frutto alle famiglie di queste donne ormai rese infertili dall'Evento, e ricominciare tutto da capo...
Non vi sto a raccontare le scene grottesche e spassose in cui la protagonista, un'ancella presso una famiglia altolocata, viene sottoposta al rito mensile della fecondazione da parte del Vecchio Generale Capofamiglia - leggete il libro e poi ci facciamo una risata a denti stretti insieme :-)
Il problema e' che procreare non e' facilissimo neanche per questo manipolo di donne scelte.
Perche' neanche loro sono delle macchine infallibili.
O forse il Vecchio Generale perde qualche colpo anche lui, chi lo sa?
Fatto sta che la nostra ancella protagonista si vede scivolare tra le mani un mese dopo l'altro, senza riuscire a venire a capo di nulla, e condannata alla prigionia tra le quattro mura dell'altolocata residenza, dove tutti la pecerpiscono come una presenza scomoda, imbarazzante, fuori luogo eppure necessaria.

Insomma, lei e il suo ventre vuoto vengono percepiti come un ingombro, un corpo estraneo, appena tollerabile.
E leggendo il paragrafo che vi riporto qui sotto, ho pensato alle sensazioni che provavo prima di avere la famigerata Botta di Culo - come la chiama la nostra Nina (che diciamocelo, altro che BdC - io mi sento di aver vinto al lotto!).
Ho pensato che se quelle erano le sensazioni che provavo io, forse sono anche un po' quelle di chi ora si trova nella situazione in cui mi trovavo io un anno fa.
Forse qualcuna ci si ritrovera'.
Forse qualcuna di voi sara' spinta a leggere questa storia che e' un folle e claustrofobico gioco di specchi. Dove almeno per un astuto capovolgimento di prospettiva, chi e' privilegiato dal dono della fertilita' e' in realta' imprigionato nel proprio corpo.

Comunque poi, a parte che vi ho tritato i maroni, volevo concludere dicendo che davvero, raccontata come ve l'ho raccontata io sembra drammatica e raccapricciante, ma vi assicuro che contiene dei passaggi davvero spassosi.

E ora, passo la parola a Margaret Atwood. Se avrete voglia di leggerla in inglese. Che altrimenti che tritatura di maroni sarebbe la mia?!

I used to think of my body as an instrument: of pleasure, or a means of transportation, or an implement for the accomplishment of my will. 
I could use it to run, push buttons, of one sort or another, make things happen. 
There were limits, but my body was nevertheless lithe, single, solid, one with me. 
Now the flesh arranges itself differently. [...] Inside it is a space, huge as the sky at night and dark and curved like that, though black-red rather than black. 
Pinpoints of light swell, sparkle, burst and shivel within it, countless as stars. 
Every month there is a moon, gigantic, round, heavy - an omen. 
It transits, pauses, continues on and passes out of sight, and I see despair coming towards me like famine. 
To feel that empty, again, again. 
I listen to my heart, wave upon wave, salty and red, continuing on and on, marking time.

27 commenti:

Marica ha detto...

"marking time"... il tempo che passa e' ancora un cruccio per me, anche se con la pancia vuota ci ho fatto pace

beh, 9 kili in 7 mesi direi che non e' tanto, cioe' in media, no?
e poi te lo puoi permettere!

mi mancavano i tuoi post :-)
e inizia a venirmi un po' d'ansia... ma quanto manca? :-D

Stefy ha detto...

Che meraviglia il far niente da gravidanza! Quanso tutto ti ruota intorno perchè tanto "A me che mi frega? Sono incinta!!"
Se ti consola con la Tiranna ho smesso di pesarmi al 5 mese, e alla ginecologa sparavo kg a caso... (le dicevo che mi pesavo a casa...)credo di averne messi su non meno di 25, assomigliavo a un barbapapà....
Con samuel i primi 5 mesi ho viaggiato a 2 kg al mese O_O.... poi ho rallentato... a fine gravidanza ero "solo" a + 18!
Tempo pochi mesi li ho persi tutti ^__^ coraggio, che poi il Gabibbo passa.. e rimangono solo notti insonni e pinati inconsolabili a fartelo rimpiangere!
Un bacioooo!! E' sempre un piacere leggerti!

VolareLiberi ha detto...

Ecco ero passata prima..perche' ogni prima della mia visita vengo a leggere un tuo post nuovo, ma vedevo i cinquecento euro e mi dicevo" Vedi anche Sfolli non ha messo nulla di nuovo"..poi ho capito che invece avevi scritto un post..io sono aumentata tantissimo..sei sempre ironica ed uno spasso:-)) Mi serviva il tuo post era come la sera del pick up..Grazie

Anonimo ha detto...

prenderi sui 13/14 chili.
e' normale, sei magra.
ma tornerai magra in fretta.
non ti preoccupare :)

valeriascrive

Merendina76 ha detto...

Ufffffaaaaaaaaa io non so leggere in inglese e volevo leggerlo sto passaggio che mi hai troppo incurisito!!!! Uffffff....ma quanto bello è ingurgitare tutto quel ben di dio, ti sei proprio data alla pazza gioia eh??!!! E fai bene bene benissimo!!!! Un abbraccio (e non stare via così tanto uffi!!!)

Ska ha detto...

E brava Sfolli! :)
tu si che ti sai godere la vita! ;)

the pellons' ha detto...

Mi pare tutto sommato più igienico educare all'alcool il piccolo alpino, che del resto, è già montanaro dentro e deve adeguarsi! Non ti stracciare i maron, ehm le ovair con ste letture! Pazza!!!

mafalda1980 ha detto...

Mi sei mancata!
Stupendo il cartonato di Shrek. Lo voglio.
Quanto al peso, è normale che chi è snello prenda più chili: ho un'amica che aveva preso circa 15kg (partiva da meno di 50), adesso pesa assai meno e prima della gravidanza. L'allattamento aiuta :)
Mi hai fatto venir voglia di leggere quel libro!

Yermetra ha detto...

Beh un pezzo sono riuscita a leggerlo in inglese e questo m'ha stupito, proprio oggi che ho sentito l'ormai famigerato speach di Steve Jobs e l'ho capito quasi tutto.
MERAVIGLIE!
Certo, cambierei il tutto in cambio della pancia piena e non di cibo, però... ci rendiamo felici da soli!

Clara ha detto...

*I used to think of my body as an instrument: of pleasure...* Sfolli, da brava pesciolina viziosa, sono rimasta ancora in questa fase, eh eh eh... io spero ancora di riempirlo quel dannato *empty*, comunque :-)
è sempre bello leggerti, e mi hai dato anche un bel consiglio di lettura. Un bacione e goditi il dolce far niente ;-)

Emily ha detto...

Vai Sfolli!!! Con la scusa della gravidanza goditi la vita.... ;)

Owl ha detto...

E' sempre un piacere leggerti, anche se bisogna aspettare due settimane. Te vai tranquilla e continua a non fare il niente che fai!

Il pezzo che hai messo mi ha fatto fare una capriola allo stomaco. Penso che il libro lo leggerò.

E infine, grazie, per quello che mi hai scritto!

sfollicolatamente ha detto...

Allora dite che posso continuare a imbarcarmi di focaccia e caldarroste?! Io mi fido, neh, bene bene :-))
(Stefy, infatti anch'io sto mettendo su 2 Kg al mese!!)

Marica, la data sarebbe l'otto gennaio, ma magari nasce a Natale, o a Capodanno. A me non dispiacerebbe (farei di tutto pur di evitare pranzi tortura in famiglia), ma mi riprometto di cercare di trattenermi perche' poi senno' Picco mi rinfaccera' per sempre il fatto che il suo compleanno cadra' inevitabilmentenel dimemnticatoio dei suo amici e conoscenti futuri...Per quando riguadra l'ansia, io rimuovo: one two three, rimuoviamo insieme - ommmm

MP, dici?! Infatti ora pensavo di buttarmi sulla collezione integrale delle opere di Charles M. Schultz. Meglio, vero?!

Yermetra: e' una sensazione belelisima quando finalmente si comincia a padroneggiare una lingua, vero?! Pat pat sulla spalla, brava :-))

Clara, infati ti ho pensata: secondo me ti piace sto libro, a presciendere dal tema principale, e' proprio scritto bene secondo me!

sfollicolatamente ha detto...

Owl <3 <3 <3

sfollicolatamente ha detto...

Una standing ovation per Volare Liberi, che ha fatto l'eco stamattina e le hanno detto che Bibbino ha zero rischi di mutazioni genetiche: yooohooo!!

sfollicolatamente ha detto...

Mere - ti faccio un riassunto, in parole povere...
Ero abituata vedere il mio corpo come uno mezzo: di piacere, di trasporto, di raggiungimento dei miei fini. Per correre, far fare agli altri quello che volevo io...
C'erano limiti, si, ma il mio corpo era comunque agule, concreto, un tutt'uno con me stessa.
Ora invece la mia carne si dispone in modo diverso...c'e' uno spazio vuoto dentro di me, enorme, scuro e curvo come il cielo di notte. Solo che il mio e' un corpo rosso scuro. E ci sono tanti lampi di luce infiniti quanto le stelle, che esplodono e per poi accartocciarsi.
Ogni mese c'e' la luna, gigante, rotona, pesante. Come un presagio.
Transita, si ferma, continua e se ne va, e io vedo la disperazione che incombe come la carestia.
Sentirsi cosi vuoti, sempre, ancora e ancora.
Ascolto il mio cuore segnare il passaggio del tempo, onda dopo onda, salata e rossa.

Nina ha detto...

ahaaaa il dolce far gnente con la pancia piena, farcita. Mi manca. Goditelo tutto st'incantesimo :)

besos :**

luciebasta ha detto...

ti shootto si, anche se tutto questo stare in panciolle ti ha fatto scrivere un post molto carino...
Go di te la!

missSunshine ha detto...

tesoro goditelo tutto questo rotolare dal letto al divano!!!... la gravidanza regala anche questo...tanto tempo per te!!
ti abbraccio sfolli cara!!! :-)

Speranza ha detto...

Era ora che ti facessi viva:))) e poi scopriamo che non fai un tubo::))) se non mangiare e bere!
Mi fai morir dal ridere!

Gnappetta ha detto...

Se ti consola ho terminato la gravidanza di Giulia a più 23...facendo una bella doppietta più 6 kg più 7 kg negli ultimi 2 mesi! Goditi il dolce far niente! :-)

Anna ha detto...

bentornata Sfolli!!!!
sono anch'io divanizzata "per forza" in questi giorni e non so più come occupare il tempo!
mi sento uno schifo a dirlo, ma non posso fare diversamente!
:)

LadeaKalì ha detto...

Ciao, Sfolli, bel brano, credo che leggerò il libro...
Me la ricordo quella sensazione di tempo dilatato, di ritmi rallentati, non mi sono mai sentita così in pace con me stessa come allora.
E non mi preoccuperei dei chili, ti mancano poco più di due mesi, e poi snella come sei li ributterai giù in un attimo...
Un abbraccione
p.s. magari insieme alla focaccia, alle caldarroste e ai falafel ci metterei pure un bel curry, che dici?

alessia ha detto...

mmmh mi sa che aspetterò un bel po' prima di mettere il naso su quel libro... sai com'è non mi sento ancora tranquilla. Magari quando oltrepasserò anch'io la soglia dei 60kg.. allora vediamo ;)
PS tu sfolli a 60 con tutto lo yoga e il training della vanna marchi!!!!!!!!
Oohi ohiii ma allora è Picco che non fa un tubo dalla mattina alla sera.. Forza ragazzo/a in piedi avanti: un-dué, un-dué... :P

leparoleverranno ha detto...

"To feel that empty, again, again..."
Una pugnalata al cuore. Proprio in questi giorni stavo pensando al mio "corpo", che sta diventando il mio nemico...
Bel post, grazie!
Francy

P.S. Commento poco ma ti leggo sempre! ;-)

sfollicolatamente ha detto...

Nina, tesoro, grazie dal profondo del mio cuore per i tuoi messaggi. Pciuk!!!

Allora io continuo a godermela, eh, che se me lo dite voi (Luci, touche', *cade a terra con gesto drammatico* ;-))

Gnappi, oh mammma mia andiamo bene....no dai poi comunque si perdono, quindi okkei, ci sta tutto quello che ci deve stare...

Kali, si si si, curry please!!! L'ultima volta che ne ho mangiato uno e' stato prima di partire dall'UK, e mi e' rimasto di traverso per 3 giorni...oddiooooo
(sweet suicide)

Alessia hehehhe infatti, dai Picco dai, facci vedere di cosa sei capace!

Francy, oddio oddio non volevo farti star male!!! Ora devo andare dal dottore a farmi prescrivere una belal tonnellata di ferro, ma poi torno da te!!

Mi ha detto...

sei di una simpatia disarmante e contagiosa!

Sono molto felice per voi. e anche di aver scoperto il tuo blog

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