venerdì 17 giugno 2011

Il ritorno delle Lobotomizzate


L'altro giorno sono andata al mio primo appuntamento con la midwife della mutua.
Ormai, essendo stata dimessa dai Headquarters F.B.I., sono considerata una 'donna normale', e sono stata messa nella mani della mutua, senza possibilita' di appello. Io che guardavo i miei agenti con occhi da cagnolino implorante: Vi prego, tenetemi con me, non abbandonatemi nelle grinfie delle lobotomizzate, no le lobotomizzate no!! E gli agenti, irremovibili, mi hanno strappata dal grembo amorevole del loro bunker, e mi hanno buttata nel mondo reale.

E allora niente, sono andata dalla midwife.
Che io credevo volesse dire ostetrica, insomma, una qualificata, con uno studio tutto suo con diplomino al muro, che si aggira all'interno di strutture linde e immacolate, scalpitando sicura nei suoi zoccoletti bianchi in tono con l'altrettanto rassicurante camice bianco.

E invece no.
La midwife, scopriro' dopo, e' una levatrice. Cioe' una che fa la squatter nella prima stanzetta che si libera all'interno di un ospedaluccio di periferia, e se ne sta li, sperando che le pazienti la scovino nel labirinto dell'ospedaluccio, i cui corridoi piu' che lindi sanno di moquette ammuffita (e manco bianca).
Ma ormai all'odore della moquette al posto di quello di disinfettante ci sono abituata. Anche dal dentista e' cosi. E infatti per faccende che vanno oltre un semplice controllo, col cavolo che mi faccio visitare dai dentisti inglesi (e non sono l'unica italiana a dirlo).

Comunque.
Siccome la receptionist mi aveva mandata lungo il corridoio sbagliato, io e la midwife siamo state ad aspettarci l'un l'altra, invano, ciascuna nella propria postazione, per venti minuti.
Finche' non mi telefona, chiedendomi se mi ricordavo dell'appuntamento. Eh si che mi ricordo, ti sto aspettando da venti minuti, o lobotomizzata.
Chiarito il qui-pro-quo, mi dice di andare alla reception.
E li la vedo venirmi incontro. La midwife, troneggiante in tutti i suoi 100 e passa kili per un metro e ottanta di cinquantenne. La valkiria in veste borghese. La massaia dal polpaccio grande quanto il mio giropetto.
E gia' me la vedo, la massaia dal tricipite di acciaio, che si adopera ad estrarre pupi dalle viscere di donne ululanti, instancabile e indefessa, dedica alla missione fino all'ultima goccia di sudore (anche quello di acciaio). Gia' me la vedo, che punta il possente polpaccio contro la prima superficie verticale che le capita, per estrarre creature violastre da donnini abbarbicati alle sue possenti trecce da lottatrice di sumo.

La Lottatrice di Sumo, senza nemmeno dire Hello, mi indica col ditone un altro corridoio, mentre si avvia a grandi falcate verso la receptionist, e le abbaia contro uno scorbutico rimprovero per avermi mandata nel corridoio sbagliato.
Poi si gira verso di me.
Gelo nel sangue.
Oddio, la Lottatrice ora se la prende anche con me, dov'e' l'uscita di emergenza? Dov'e' il pulsante 'eject' quando serve?
Ma la lottatrice mi conquista lanciandosi in una profusione di "Scusi-non succedera' piu'-sorry sorry sorry". Ok, la faccenda sta prendendo una piega migliore. Mi comincia anche a piacere, questa cosa della donna-roccia a cui aggrapparsi nel momento del bisogno. Lei e Picconatore andranno sicuramente d'accordo.
Ce la possiamo fare.

Ma anche no.
Perche' appena entro nello studio, realizzo che c'e' un'altra squatter, appostata a prendere appunti. Non si capisce se sia l'assistente, la trainee, o una che passava di li e ha trovato lo studio aperto. Ma tant'e'. La bionda dallo sguardo glaciale sembra irremovibile.
Vabbe', dico io, ricevero' il doppio delle attenzioni.
Che bello, finalmente qualcuno comuncia a prendermi sul serio. Dopo tutto, me lo merito, no, di avere il doppio delle attenzioni? Io povera vittima reduce da due Fivet. Io povera sfollicolata con le uova che non si sa se sono gia' andate a male. Io che a sentire i medici tra un paio di anni gia' potrei andare in menopausa. Io povera italiana emigrata a cui mancano il sole la pizza e il mandolino.
Io povera sfigata, insomma, avro' pure diritto al doppio delle attenzioni, no?
Dai dai vorrete pur farmi delle belle analisi del sangue. Io sono qui, che mi prostro innanzi all'altare dell'ago, porgendo fiduciosa le mie braccia in nome della Sindrome da Lisa Simpson.
E anche una bella ecografia, vorrete pur farmela, no? Che io ho lo smutandamento facile quando si parla di ste cose. Come dici? Eco-gra...eccomi, pronta, smutandata e a gambe larghe, yyyy-ha! (la prossima volta mi porto pure il cappello da rodeo)

E invece no.
Perche' al posto della visita-coccola, parte il teatrino dell'assurdo.
La bionda dallo sguardo glaciale dice che si, deve prelevarmi il sangue.
Ma non sia mai che mi facciano le beta, noooo.
Il prelievo e' per controllare il mio gruppo sanguigno, l'Epatite, la Talassemia e attenzione-attenzione, l'HIV! Ora, voi potrete non sapere che io il grupo sanguigno, l'Epatite e la Talassemia li avevo gia' controllati prima di fare la Fivet. Ma credo che vi ricorderete che l'HIV l'ho fatto, eccome se l'ho fatto, dopo due viaggi in ospedale e incontri ravvicinati con varie lobotomizzate che sostenevano che il mio campione non era mai pervenuto.
E invece niente, gli esami vanno rifatti.
Perche' la midwife non ce la fa ad alzare la cornetta e chiamare il mio medico di base, per avere gli esami.

Allora la bionda mi mette il laccio emostatico.
E in quel momento, le cadono nell'ordine: il batuffolo di cotone, lo scotch per fissarle il cotone, e la provetta
Ora, dall'alto della mia piccola esperienza di adoratrice dell'altare dell'ago, io vorrei sapere perche' le infermiere devono sempre, immancabilmente e inesorabilmente mettere il laccio, stringerlo e poi...guardarsi in giro con aria di chi e' finalmente tornato alla vita da un lungo sonno, e mettersi a cercare il necessario per il prelievo. L'ago? Oh, dove sara' mai l'ago? La siringhe, dove saranno finite queste bislacche malandrine?
E io intanto vedo il mio braccio assumere cangianti colorazioni dal bluastro al porpora fino al viola parata funebre, e la sensibilita' nella mano diventa un lontano ricordo.

Ora io vi chiedo, o lobotomizzate, vi fanno un corso apposta, affinche' voi impariate la sequenza corretta, e poi la mandiate all'aria nel modo piu' creativo possibile?
Fate proprio dei concorsi apposta, su chi trova il modo piu' creativo per far sbarellare pazienti?
Perche' non mi sembra difficile, che una PRIMA si prepari l'ago e la siringa, e anche il batuffolo, lo scotch e la provetta, e POI metta il laccio al paziente. No?

Ma passiamo oltre.
La bionda procede col prelievo. E si accorge che il sangue non arriva. Prova, riprova, mi fa stringere il pungno, ma niente. E allora, non sapendo piu' che fare, sparte con una risata cavallina.
Non so se avete presente, quando una e' in imbarazzo e fa quei grugniti col naso, tipo cavallo? Ecco, LEI.RIDE.COSI'. Mentre io la guardo perplessa, con ancora l'ago in braccio.

Ora, io capisco che magari questo e' il tuo primo giorno di training, magari sei nervosa, magari il giorno in cui vi insegnavano a prelevare il sangue al corso per levatrici tu avevi la febbre a 40. Capisco tutto. Ma non metterti a ridere: chiedi scusa, piuttosto!

Comunque, la mia fiducia ora e' tutta nella Lottatrice di Sumo. Ti prego, lottatrice, almeno tu: non deludermi.
E invece lei che fa, quando le dico che questa gravidanza (uuuh l'ho detto l'ho detto: gra...vi.....dan....za!) e' il frutto di una Fivet?
Llei, tutta sorpresa (perche' ovviamente il medico di base non le aveva fatto avere la mia cartella) apre il faldone preposto. E comincia a mettere varie crocette di qua e di la. E sull'onda dell'automatismo, mi dice: Quindi tu hai fatto la Fivet, ma niente pick up e niente transfer, vero?
Oddio.
Ma questa da dove viene? No, perche' e risaputo che fare la Fivet vuol dire andare a margherite per i campi in fiore, farsi una passeggiata nel bosco, e poi toh! ritrovarsi con un ambrione in pancia, cosi, per pura volonta' dello spirito santo.Che poi, insomma, quanto la mettiamo giu' dura, noi Fivettare, eh. Vero, cara la mia midwife?

Io lo ribadisco, questa e' gente che si fa tre anni di corso. Ma mi viene il sospetto che nella prima lezione ti diano una dispensa di 10 pagine sulla procedura base. E poi, se una paziente devia un attimo, arriva il bello. Chi si sbizzarrisce di piu' in maniere creative per sputtanare la mutua, vince un diploma ad honorem.

Stremata da tanta incompetenza, sono pronta a premere il tasto 'Eject', e a scappare da questa gabbia di matti.
Ma la bionda mi bracca, mi sfodera un bel sorriso pieno di nonchalance che rivela la sua totale ignoranza delle colossali figure nelle quali si sono entrambe appena esibite, mi invita a partecipare ai corsi pre-parto che lei stessa medesima conduce con cadenza settimanale. Sai, vorrai mica restare con delle perplessita', delle domande irrisolte, delle lacune di conoscenza.
Ah si, cara la mia midwife, di te mi fido ciecamente, grazie tante della dritta.
Come farei senza di voi?

24 commenti:

Ilaria Pedra ha detto...

porcapaletta come dico io!!!
bacioni
ps. smesso di piangere x me??

mammadisera ha detto...

che esperienza allucinante!!

Pentapata ha detto...

mah direi che siamo nella media degli ospedali pubblici italiani, anche se faccio fatica a pensarlo per loro tutti i giorni per 40 anni son pieni di gravide e parti per noi è un giorno nella vita al massimo due o tre.

yayabmamma ha detto...

Brrrrividi! Comunque, se ti può consolare, quando ho partorito io nella mia cartella scrissero alla voce "problemi in gravidanza"...ICSI. L'ospedale dove sono nate le bimbe è un pelino- ma un pelino nèèè- sul religioso...ma ricordo ancora quel dottore che al momento di farmi la visita per le dimissioni si incacchiò come una biscia perchè ancora oggi e soprattutto in ambito medico, c'è chi pensa (e scrive) certe bestialità! Un abbraccio

sfollicolatamente ha detto...

Oddio Yaya, ICSI come problema di gravidanza e' al di la dell'immaginazione! Io piuttosto che andare a partorire in un ospedale religioso mi butto in strada...speriamo in bene, che il parto lo faccio in Italia, se va tutto bene :-)

Penta, hai ragione, anch'io cerco di mettermi nei loro panni. Pero', se ne fanno cosi tante, di visite, perche' non sanno neanche fare un prelievo?! eeek

Mammadisera, ehhgia', davvero surreale...

Ilaria!! Mah, ogni tanto ci penso ancora, a te con i pupazzi ;-) Secondo me sono i pupazzi che mi mandano in corto circuito, forse ho dei traumi infantili...che dici, vado a farmi vedere dalla tua SS? ;-))

Speranza ha detto...

Caspita! Negli ospedali girano tanti ignoranti! Giuro però che non dirò mai più: siamo in Italia, le esperienze tue e di wanesia sono illuminanti. Il problema è la sanità pubblica di ogni latitudine! Certo che il fatto che non sanno certe cose di base fa rabbrividire.
Io mi sto preparando con quelle sigle che voi, sapete a menadito, ma mi complimento con me stessa perché le ho quasi imparate tutte! Grazie a voi!

Brioscina ha detto...

Ok a questo punto non i lamento più per il mio prelievo! Che dire mal comune mezzo gaudio!

Owl ha detto...

Io non posso essere obiettiva. A me i prelievi fatti anche con i guanti di velluti mi fanno una paura bestia.

I primi prelievi li ho dovuti fare tre volte per scazzi vari. Prima il mio medico si dimentica il gruppo sangunio, poi mi sbaglia il test dell'HIV... evvabè allora ditelo :-D

Grazie Sfolli, il video dei soliti idioti è una perla :_D

la tina ha detto...

piccola sfolli!!! ma ti rendi conto di quanto tu, lovelyhusband e il picconatore riderete una volta che sarete tutti assieme, ricordando queste cose?
sai quante ghignate quando glielo racocnterai e lui dirà accipicchia mamma, te sì sei 'na vikinga, guarda che non hai passato per farmi arrivare, pure le lottatrici di sumo e le idiote cavalline!!!

coraggio sfolli, un abbraccione!

Merendina76 ha detto...

Ahahahhhaah oddio Sfolli sono piegata in due dalle risate.....anche se a dire il vero non è che ci sia sto granchè da ridere a pensarci bene!!!! Però tu sei troppo forte!!!! Certo che però ci lamentiamo tanto della sanità in Italia ma non è che l' in Inghilterra sia tanto meglio mi sa....maaaaaamma mia il pensiero della moquette in ospedale mi mette i brividi......un abbraccione!!!

valepi ha detto...

ussignur... e noi che ci lamentiamo della sanità italiana... ma allora tutto il mondo è paese? vogliono farci credere di essere il peggio del peggio, e invece...

... ma in inghilterra funziona come in america con le assicurazioni o esiste una "mutua" di base? scusa l'ignoranza...

mafalda1980 ha detto...

Rido come una matta anche se c'è poco da stare allegri... La descrizione della levatrice mi ha fatto mo-ri-re!

Francesca ha detto...

Sfolli, mi spiace che ti sia trovata male, a me e` successo il contrario. Io sono arrivata in UK incinta di 4 mesi e mi sono trovata benissimo con le midwives invece che con i ginecologi. Mi e` piaciuta la poca medicalizzazione in gravidanza, con la filosofia che, se tutto va bene, e` un periodo fisiologico e non patologico della vita della donna. Ho trovato le mie midwives molto competenti e le poche volte che hanno avuto qualche dubbbio sono stata prontamente mandata a fare i controlli all'ospedale. Tra l'altro ho letto che la scuola di miwifery inglese e` all'avanguardia nel mondo e molti altri paesi stanno studiano il modello inglese per ridare alle ostetriche piu` potere nella gestione della gravidanza e del parto.
Avendo sperimentato l'Italia e l'Inghilterra, e, per esperienza indiretta, l'America, per quel che mi riguarda pubblico batte privato mille a zero.
Conconrdo invece sulle studentesse che anche a me hano speso rovinato il braccio.

WonderP ha detto...

Sono contro tendenza, ma io mi sono trovata bene qui nel borgo pedemontano, sarà mica l'influenza dei cugini teutonici del nord?
Dove ho partorito io il ginecologo entra in sala parto SOLO se ce n'è bisogno, diversamente non lo vedi proprio e fanno tutto le ostetriche, che tengono anche i corsi preparto.
Io ho iniziato il parto con luci soffuse, musica accesa e l'ostetrica che mi proponeva posizioni e aggeggi diversi per alleviare i dolori...
Vabbè, approfondiremo l'argomento a tempo debito! ;)

Sunshine ha detto...

Che delusione questi inglesi!!! Li facevo un po'...un po'... come dire...un po' meno lobotomizzati!!!

sfollicolatamente ha detto...

Brava Speranza, vedrai che novembre arriva in un bater d'occhi :-)))

Brioscina, Owl, ma davvero ma che ci vuole a fare un prelievo? maah..Ho un'amica che anche lei ha paurissima degli aghi (lei addirittura sbianca a sentire la parola siringa), e non le auguro mai di dover fare prelievi dalle lobotomizzate....

Mere, Mafalda: ridete ridete, che e' questo l'intento: riderci sopra per non piangere :-)))

Valepi, qui in UK per fortuna la sanita' di base e' gratis (figurati se ti facessero pure pagare per questa qualita' di servizio...). Purtroppo, pero', qui e' l'estremo opposto degli USA, secondo me: nel senso che se anche tu vuoi pagare per andare da uno specialista, e' tutto un po' complicato. Non come in Italia, dove lo specialista costa un sacco, ma almeno c'e' l'imbarazzo della scelta. Io qui per trovare un ginecologo privato non saprei proprio come muovermi...

A meno che Francesca mi sappia dire - grazie del tuo messaggio Francesca!!
Mi fai tornare un po' di fiducia nella sanita' pubblica in UK :-)
Devo ammettere che a me invece l'idea della super medicalizzazione rassicura un sacco, quindi piu' ce n'e' meglio e'. E qui come dici tu ce n'e' gran poca.
Ho l'impressione che ste midwife abbiano un protocollo base, e se una esula di una virgola, loro non sappiano cosa fare...mah.
Certo, poi c'e' da dire che tutti mi hanno confermato che nel momento del parto, quando il gioco si fa duro, loro ci sono e sanno cosa fare.
Mi pare sia cosi un po' ovunque: quando si tratta di cose serie e importanti, la sanita' pubblica ha dei protocolli che funzionano e ci si puo' fidare.
Ma quando si tratta di cose di media importanza, addio. Poi sull'entita' della media importanza potrei andare avanti a lungo (loro per es. mi volevano mandare subito a fare l'ovodonazione, perche' su di me avevano zero speranze, pensa te). Ma mi sto dilungando, basta bastaaa ;-)

WonderP, che bello sentire queste cose, fiiuuu!!
A proposito, ho telefonato al centro che mi dicevi l'altro giorno, perche' volevo gia' prenotarmi per agosto. Tipo cagnolino impaziente con la lingua di fuori....e loro mi hanno giustamente detto di darmi una calmata e di ritelefonare a luglio (ma gentilmente, neh, mi sono proprio piaciuti :-))

Sunshine - eh appunto.....

scricciolo ha detto...

Ma anche te dico io non lo sai che si preparavano per venerdi diciassette che sarebbe poi arrivato!?!? :D ... Sfigatissime! Già buono che non ha gironzolato con l'ago alla ricerca del sangue perduto! Altro che braccio viola da addobbo funerario ;)
Cmq vorrei solo sottolineare la tua scarsa italianità: pizza e mandolino ok, ma gli spaghetti te li sei dimenticati??? ;)
Buona continuazione!!!

sfollicolatamente ha detto...

hahaha Scricciolo mi fai sempre morir dal ridere uauauauu che paura il braccio funerariooooo
Eh sull'italianeta' dammi una seconda chance, che ad agosto ci trasferiamo e a ora di settembre recupero sti 8 anni di sbando ;-)

Donne al cotto ha detto...

no la lottatrice di sumo no!!! mi fa paura il solo pensiero!

paurosa dell'ago presente!! ogni volta uno strazio!!Avanti tutta, non ci curiam di loro (se ci riusciamo) e andiamo avanti :-)))

CipìcCipì ha detto...

Oddio Sfolli!!! Ma è un'odissea!!!
Ammappete!
Però mi hai fatto ridere hihiihhiihi!!!
E in questo momento mi ci voleva tanto!!!
Baci cucciolotta!

sfollicolatamente ha detto...

Eh, infatti, Donne al cotto, cerchiamo di non curarci di loro...

CipicCipi, sono contenta di averti fatta sorridere, bella gioia :-)))

missSunshine ha detto...

Il tuo racconto è preciso e puntuale,sfolli!!
e, scusami, ma mi ha fatto troppo ridere!! :-)
certe situazioni ti immagini di vederle solo nei film e invece...la realtà spesso si rivela anche peggio!!
dai, è passata!!
addio midwife!!
:-) bacio

sfollicolatamente ha detto...

Uh, puntuale? Moi?! Ma grasssie del complimento: questo non me l'aveva mai fatto nessuno :-)))

Clara V ha detto...

Sfolli, scommetto che queste aspetteranno un po' prima di rivederti! Ma scusa, se la fine di questa cosa con la g... della gravidanza insomma, la fai in Italia, perchè hai fatto questa visita? E' serpeggiato anche da queste parti che ad un certo punto non è più il gine ma l'ostetrica (e la mia si merita un post a parte) che si occupa di te. Quindi niente eco? Niente fotina ricordo del picconatore?
E comunque io con gli aghi ho sempre avuto un rapporto pessimo, e con tutta la stimolazione, i dosaggi, le tremila analisi che ho dovuto fare, ci credi se ti dico che non ho MAI guardato mentre un ago forava la mia pelle? MAI! E tutt'ora mi sdraio per fare il prelievo. Mi faccio compatire da tutti. Se mi fosse capitata una cosa come è successa a te sarei stata da ricovero!
Comunque spero che la trainee abbia presto l'occasione di cambiare lavoro.

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