sabato 27 novembre 2010

Biancaneve e i 7 Follicoli


Oggi c'e' la neve anche qui da noi poveri abitanti della pianeggiante landa senza montagne, detta UK!
Ovviamente, non e' neve vera come quella delle montagne da cui vengo io, e gia' mi preparo a rispondere con altezzosa superiorita' a qualsiasi commento degli indigeni, con frasi del tipo
"Ah, si beh, ma da dove vengo io, questa neve noi ce la mangiamo a colazione", oppure
"Ah, si beh, ma questa neve non e' buona per sciarci sopra per andare al lavoro, come ero solita fare prima di trasferirmi qui da voi poveri abitanti della pianura", oppure
"Ah, si beh, ma questo non e' niente, in confronto ai kilometri (in verticale) di neve che io quotidianamente dovevo spalare con le mie delicate manine quando, da bambina, mi facevo strada tra gli orsi polari per andare a scuola",
e cosi' via.

Ma pur sempre neve e'. E svegliarsi la mattina senza il minimo sospetto, guardare fuori dalla finestra e vedere gli alberi, i tetti, le strade imbiancare, e' veramente bello.

E soprattutto s'intona perfettamente alla fase in cui sono ora con la FIVET
(da oggi non lo chiamo piu' IVF, perche', bazzicando in vari forum italiani, ho scoperto che si dice FIVET - Fertilizzazione in Vitro con Embryo Transfer).
Infatti, dopo 10 giorni di grandi sperazzamenti e tonnellate di ormoni, non solo mi sono cresciuti dei brufoli immensi, ma a quanto pare anche sette, ben SETTE follicoli!

Ecco, chi se ne intende sapra' che sette follicoli, in realta', non sono un numero esorbitante, per chi ha le ovaie in stato di funzionamento ottimale. Ma per chi, come me, ha una riserva ovarica pressoche' nulla, che vuol dire che le mie ovaie stanno gia' preparandosi ad andare in pensione, sette follicoli sono un risultato che ha dell'incredibile.

Quando ho fatto la prima eco martedi, non ci credevo proprio.
Ero li, a gambe all'aria, che contavo le mattonelle del soffitto per distrarmi, e intrattenevo l'idea di proporre all'infermiera di usare i brufoli che mi tempestavano la faccia, come piano di riserva. Quando ho sentito che contavano due...tre...fino a sei (+ due piccoli piccoli)! Ma siccome mi sembrava impossibile, ho proprio chiesto di vederli io, personalmente, sul monitor. E infatti erano li, i blob in bianco e nero, belli panzuti, che misuravano quasi un centimetro l'uno.
Eh si, sono momenti di gloria.

Poi giovedi abbiamo fatto il bis: altra eco, altri ricchi premi e cotillons: non solo i sei follicoli erano cresciuti di qualche altro millimetro, come da manuale, ma un settimo (di quei due piccoli piccoli) se ne era aggiunto, e stava piano piano recuperando i quanto a dimensioni rispetto agli altri.

E qui il Dear Husband (che si chiama cosi perche' nei forum inglesi sull'inseminazione artificiale hanno tutto uno slang loro, fatto di Dear qui e Dear la', tutto molto gentile ed carino, very English, appunto), che si era intruffolato nella stanza dell'eco all'ultimo momento, ha cominciato a gonfiarsi di orgoglio.
Da qui a pochi minuti, ha ufficialmente inizio lo sbarellamento del suddetto Dear Husband.

E questo ve lo racconto in un secondo post, perche' altrimenti viene troppo lunga...

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